Vaccini: in Abruzzo ancora rinunce a vaccinazione eterologa

Ma richiami misti vanno avanti. In arrivo dosi Pfizer e Moderna

Redazione ANSA PESCARA

(ANSA) - PESCARA, 15 GIU - Ancora rinunce, in Abruzzo, da parte di persone under 60 che avevano ricevuto la prima dose di AstraZeneca e non hanno voluto eseguire il 'richiamo' con un vaccino ad mRna. "Non sono numeri elevatissimi, ma pesano sul bilancio di fine giornata in termini di dosi somministrate", afferma il coordinatore regionale della campagna vaccinale, Maurizio Brucchi. In ogni caso, la maggior parte delle persone non ha manifestato contrarietà verso la seconda dose eterologa e i richiami misti vanno avanti.
    Mentre tutti invocano indicazioni chiare, alcuni hub vaccinali abruzzesi hanno messo in "stand by" la somministrazione alle persone under 60 che, in sede di appuntamento, hanno comunque chiesto AstraZeneca anche per la seconda dose: ai pazienti è stato fatto firmare un documento in cui si prendeva atto della richiesta, rinviando ai prossimi giorni ulteriori comunicazioni. Situazione differente per coloro che hanno rinunciato a tutti gli effetti alla seconda dose, i quali, se cambieranno idea, passeranno in coda. Nel frattempo, per i prossimi giorni, dovrebbe arrivare una consegna straordinaria di alcune migliaia di dosi, tra Pfizer e Moderna.
    Al momento in Abruzzo sono state somministrate 963.386 dosi, pari al 96,8% di quelle complessivamente consegnate, che sono 1.005.988. (ANSA).
   

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