Trapianti:donazione multiorgano ad Andria,5 equipe al lavoro

Cuore, fegato, pancreas, reni e cornee di 23enne morto incidente

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 APR - Aveva 23 anni, una compagna di 21 e due figli di un anno e tre anni e mezzo, un bracciante agricolo, di origini romene ma residente a Trinitapoli da anni, rimasto vittima di un incidente in bicicletta che gli è costato la vita ma ne ha salvate altre. Al giovane, infatti, soccorso ieri quando era ancora cosciente e trasferito prima a Barletta e poi all'ospedale di Andria, dove le sue condizioni sono peggiorate, sono stati espiantati cuore, fegato, pancreas, reni e cornee.
    "La donazione multiorgano più importante e complessa che l'equipe diretta da Giuseppe Vitobello abbia mai gestito", dicono dalla direzione generale della Asl BT. Nella sala operatoria si sono avvicendate cinque diverse equipe chirurgiche, di Napoli, Bari, Milano dove è in corso un trapianto combinato, Foggia e l'equipe di oculistica di Andria per l'espianto delle cornee inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. Il consenso alla donazione è stato sottoscritto da tutti i congiunti dell'uomo, i genitori, la sua compagna e il fratello.
    "Straziante e piena di speranza - ha detto Alessandro Delle donne, commissario straordinario della Asl Bt - questa storia lascia tutti noi senza parole ma con la volontà di far sentire il nostro abbraccio a tutta la famiglia di questo giovanissimo padre per la capacità che ha avuto di dare e dimostrare amore per la vita". "Non è mai facile - dice Giuseppe Vitobello, responsabile della unità operativa Trapianti - confrontarsi con il dolore della perdita e proviamo a sostenerlo e canalizzarlo verso la vita che è insita nella donazione, ma oggi più che mai ci stringiamo attorno ai genitori, al fratello e alla giovanissima compagna del donatore e accarezziamo i suoi figli messi troppo presto di fronte alla perdita più difficile".
    (ANSA).
   

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