Tumori:Sileri,effetti drammatici della pandemia in oncologia

Fino all'11% in meno di nuove diagnosi

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 23 SET - "È indubbio che la pandemia ha avuto effetti importanti, drammatici in oncologia, ha messo in secondo piano molte patologie in termini di prevenzione e trattamento": lo ha detto il il sottosegretario alla Salute con delega alla ricerca e agli Irccs, Pier Paolo Sileri, intervenuto questo pomeriggio in collegamento streaming ai lavori del VI Annual meeting di Alleanza Contro il Cancro in corso a Bari.
    "È altresì vero - ha aggiunto - che sforzi sono stati compiuti immettendo risorse ma l'ostacolo c'era, è indubbio".
    Un ritardo che l'evidenza dei numeri rende plastico "la cui lettura mi preoccupa molto: tra il 10 e l'11 percento di nuove diagnosi in meno, dal 13 al 15 percento di trattamenti farmacologici in meno o, ancora, aree del paese dove il numero di tumori al polmone diagnosticati nell'anno della pandemia è stato inferiore del 10%.
    Pur tuttavia - ha spiegato ancora il sottosegretario alla Sanità - la pandemia non ha fermato la ricerca, l'ha rallentata certo, si è frapposta tra noi e i nostri pazienti ma stiamo intervenendo alla sua progressiva rimozione, gli ospedali e le altre strutture riaprono quanto più in maniera complessiva alle patologie ordinarie. Il virus - ha concluso - non ci ha piegati, ora rialziamo la testa più forti di prima, più decisi e con molta più grinta perché insieme il cancro si batte". (ANSA).
   

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