B.Gesù e Oms, formazione a distanza per infermieri in Libia

8 ospedali con 156 infermieri, grazie a piattaforma multilingue

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Otto ospedali libici in collegamento per la formazione di oltre 150 infermieri. Questo il primo progetto di formazione a distanza, in arabo, realizzato dall'Ospedale Bambino Gesù in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità e presentato oggi. Il progetto nasce all'inizio dello scorso anno e prevedeva l'arrivo di medici e infermieri di due ospedali pediatrici di Tripoli e Bengasi al Bambino Gesù per periodi da 3 a 6 mesi. Con la pandemia e' nata l'idea di una piattaforma multilingue - il canale di formazione medica a distanza per Paesi in via di sviluppo Medtraining- e di ampliare il progetto.
    Da poche settimane è partito il primo corso per 156 infermieri. Terapia intensiva, neonatologia, ematologia, cardiologia e cardiochirurgia sono le prime specialità individuate a cui si aggiungono ora onco-ematologia, medicina palliativa e supporto psicosociale. Appena la situazione sanitaria lo consentirà, è prevista la formazione anche in presenza, al Bambino Gesù, per alcuni operatori.
    "Il progetto - rileva la direttrice dell'Ufficio Oms, Libia Elisabeth Hoff - è il seguito di una collaborazione in Siria.
    Siamo felici che gli specialisti di fama internazionale del Bambino Gesù si siano nuovamente offerti di intervenire nella formazione in Libia". "Sono grata - evidenzia la vice ministra degli Affari Esteri, Marina Sereni - al Bambino Gesù, un'eccellenza nelle cure pediatriche. Il progetto assicura un aiuto concreto ad un Paese che sta faticosamente uscendo da una crisi decennale. La Farnesina, già nel 2019, ha avviato una collaborazione con l'Ospedale per un programma di emergenza umanitaria, che prevede la cura di 14 pazienti pediatrici con patologie onco-ematologiche provenienti da Bengasi. Lo scorso 4 maggio ho firmato una delibera che consente un rafforzamento, prevedendo la presa in cura di ulteriori 25 pazienti. Ho autorizzato anche un'iniziativa della Cooperazione Italiana che mira a rafforzare i servizi pediatrici degli ospedali di Tripoli, Bengasi, Sebha e Kufra". "Ci auguriamo - ha concluso la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc - che il progetto possa essere ampliato ed essere d'aiuto a tanti bambini che hanno bisogno di cure specialistiche". (ANSA).
   

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