Vaccini: Cub Sanità Liguria protesta contro obbligo

In piazza a Genova il 30/4 contro ricatti e sospensione stipendi

Redazione ANSA GENOVA

(ANSA) - GENOVA, 23 APR - Il personale medico aderente al sindacato di base Cub Sanità Liguria dice di nuovo "no all'obbligo vaccinale, ai ricatti, alla sospensione dallo stipendio" e annuncia una manifestazione di protesta in piazza a Genova. "Giudichiamo inaccettabile e profondamente iniquo il D.L. 1 aprile 2021 n. 44 che, dimostrando un cinismo senza eguali ed una profonda ingratitudine verso coloro che sono stati in prima linea fin dall'inizio della pandemia, pagando peraltro un prezzo salatissimo in termini di contagiati e deceduti, condanna a priori chi non può o non se la sente di vaccinarsi ad un lungo periodo di inattività, privandolo però di ogni fonte di reddito" dice in una nota il Cub Sanità Liguria, Aderente alla Confederazione Unitaria di Base. La protesta è in programma il 30 aprile alle ore 15,00 in piazza de Ferrari a Genova.
    "Per questo mettiamo da subito a disposizione di questi lavoratori i nostri uffici, i nostri legali, le nostre energie e la nostra capacità organizzativa, per contrastare questa deriva antidemocratica che non esita a violare leggi e trattati, nazionali ed internazionali, per costringere i lavoratori ad accettare un trattamento sanitario basato su vaccini ancora in fase sperimentale, di dubbia efficacia e dei quali ancora sappiamo poco o nulla circa gli effetti avversi, sia a breve che a lunga distanza". "Siamo inoltre contrari ad ogni forma di esclusione dal lavoro e ci batteremo per ottenere, quantomeno, adeguati interventi economici ed ammortizzatori sociali".
    Alla manifestazione sono invitati "non solo i lavoratori della sanità ma anche i pensionati, gli studenti, le altre categorie dei lavoratori che hanno a cuore la democrazia ed i diritti dei lavoratori". (ANSA).
   

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