Operazione record, tolto tumore rene senza cicatrici (2)

Con robot e cannula aspiratrice al Niguara, prima volta al mondo

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 08 GIU - Urologi e cardiochirurghi hanno studiato una tecnica mininvasiva ad hoc, per rimuovere il cancro del rene che dalla vena renale aveva infiltrato completamente la vena cava, per poi risalire fino all'atrio destro del cuore.
    Vista l'etá e le condizioni di fragilità della paziente, che a causa di una malattia coronarica aveva da poco subito l'impianto di due stent cardiaci, i medici hanno deciso di non ricorrere ad una chirurgia aperta. L'operazione è durata 9 ore.
    "Vista l'età e le condizioni della paziente - spiega Aldo Bocciardi, direttore dell'unità di Urologia - abbiamo optato per una procedura mininvasiva senza incisione addominali e senza apertura dello sterno. Per farlo siamo ricorsi al robot chirurgico, usato per rimuovere il rene, sede del tumore".
    Le pinze del robot, inserite tramite delle micro-incisioni addominali sono state usate anche per rimuovere il tumore che si era infiltrato e raggiungeva il cuore. Questo è stato possibile peró solo dopo che i cardiochirurghi, con la cannula aspirante, avevano rimosso parte dell'infiltrazione cardiaca, per poi spingere la parte rimanente nell'addome dove gli urologi con il robot sono stati in grado di agganciarla e asportarla completamente.
    In pochi altri centri al mondo, spiega il Niguarda, è stato utilizzato il robot per tumori renali estesi alla vena cava; nei pochi casi in cui la malattia arrivava nel cuore, non è mai stato fatto con il robot e senza aprire il torace. (ANSA).
   

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