Sanità: in lombardia urgenze gestite da medici strutturati

(V. 'Sanità: Ordine medici Milano...' delle 13.48)

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 16 GIU - "A tutt'oggi è sempre stata garantita la piena funzionalità della rete di Pronto Soccorso regionale". Lo fa sapere la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia in una nota, replicando a Roberto Carlo Rossi, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano, che questa mattina ha parlato della tendenza che si starebbe diffondendo in Lombardia di gestire la medicina d'urgenza attraverso le cooperative.
    "L'obiettivo di rispondere alle emergenze e alle urgenze di salute dei cittadini lombardi - prosegue la nota - è perseguito attraverso l'impiego di proprio personale strutturato. Nei casi in cui la carenza di medici specialisti e le momentanee difficoltà di reclutamento mettono a repentaglio il pieno funzionamento dei servizi di Pronto Soccorso, Regione Lombardia ricorre a contrattualizzazioni con cooperative in grado di offrire personale idoneo, preparato e specializzato. Si tratta di soluzioni temporanee e percentualmente marginali, praticamente assenti nell'Area Metropolitana milanese rispetto al complessivo servizio di Pronto Soccorso offerto dalla sanità lombarda".
    "Tali soluzioni - si legge ancora - sono in grado però di garantire piena efficienza della rete di Pronto Soccorso che, con l'avvio delle Case di Comunità e la riorganizzazione della medicina territoriale, per la quale confidiamo nella piena collaborazione dei Medici di Medicina Generale, saranno progressivamente sgravati da accessi inappropriati". La Direzione Generale Welfare ricordato poi che "dal primo gennaio 2023 entrerà in vigore il nuovo modello di triage" che consentirà di graduare e di ridurre i tempi di attesa e permanenza in pronto soccorso. (ANSA).
   

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