Covid:malessere psichico per 30% sanitari, donne più colpite

Tra i sintomi: ansia, depressione, abuso di farmaci

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 GIU - A due anni dall'inizio della pandemia quasi un terzo dei sanitari che hanno in cura pazienti Covid-19 continua a "non star bene" e a mostrare segni di malessere psichico a causa del forte stress da fronteggiare. Il genere femminile soffre di ansia, depressione e disturbi del sonno in maniera più marcata rispetto ai colleghi uomini. Inoltre, gli operatori che lavorano in rianimazione sono a più rischio rispetto ai colleghi, anche rispetto a quelli che lavorano in servizi particolarmente stressanti come il Pronto Soccorso. Sono questi i dati che emergono da uno studio preliminare di Fondazione Soleterre e Università di Pavia, in collaborazione con Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.
    La ricerca ha coinvolto 225 membri del personale medico-sanitario del Policlinico San Matteo di Pavia riscontrando una vasta gamma di sintomi che vanno dall'ansia, alla depressione, dai problemi di sonno alla somatizzazione, fino all'abuso di farmaci.
    "Quando è iniziata questa esperienza ci siamo ritrovati all'Ospedale San Matteo di Pavia ad affrontare da soli una malattia a cui nessuno sapeva come approcciarsi. Medici che di solito devono sapere il da farsi si sono trovati senza strumenti, cercando di trovare nuove conoscenze per risolvere la situazione", afferma Damiano Rizzi, presidente di Fondazione Soleterre. "L'intervento della Fondazione Soleterre ha, in un primo momento, permesso di creare un modello per dare valore e supporto psicologico agli operatori sanitari. Nei prossimi mesi, l'analisi continuerà conducendo a maggiori dati per la traumaticità e per il burnout, ma ci si aspetta che la tendenza sarà confermata". (ANSA).
   

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