Sanità: Baldelli,presto lavori distretto sanitario S.Ginesio

Entro anno per Rsa e residenza protetta, inagibili dal 2016

Redazione ANSA ANCONA

(ANSA) - ANCONA, 12 LUG - Approvato il progetto definitivo per la ristrutturazione dei due edifici inagibili del distretto sanitario di San Ginesio, per un valore di 6 milioni e 350mila euro. "Sono 5 anni che i due edifici vengono lasciati chiusi a causa delle lesioni strutturali riportate a seguito degli eventi sismici del 2016 - ricorda l'assessore regionale all'Edilizia sanitaria-ospedaliera Francesco Baldelli -. Chiusura che ha comportato rilevanti disagi per la comunità, in quanto molti degli anziani ospitati nella Rsa e nella residenza protetta sono stati rimandati a casa, non essendoci altre strutture disponibili ad accudirli, mentre i casi più gravi sono stati trasferiti a Recanati. I cittadini di San Ginesio e di tutto il territorio circostante hanno aspettato sin troppo. L'intervento programmato consentirà di riaprire i due edifici e ripristinare la situazione precedente al sisma del 2016. Saranno 28 gli ospiti che finalmente torneranno nella Rsa e 11 nella residenza protetta, per un totale di 39 posti".
    Il progetto definitivo è stato approvato in conferenza dei servizi. Ora verrà dato mandato ai progettisti di elaborare il progetto esecutivo, per poi procedere celermente con la pubblicazione del bando di gara per l'affidamento dei lavori strutturali. L'obiettivo è aggiudicare l'appalto entro l'anno.
    "Sono fiero che la nuova amministrazione regionale, ponendosi in discontinuità con la precedente, stia dimostrando di avere uguale attenzione per le grandi città come per le piccole realtà dell'entroterra, che non possono essere abbandonate a se stesse, soprattutto in riferimento a servizi essenziali quale quelli inerenti la salute - sottolinea l'assessore Baldelli -. Così, parallelamente all'elaborazione di un nuovo Piano sanitario che definisca la futura rete sanitaria e ospedaliera, il nostro assessorato interviene con celerità per mettere in sicurezza e dare dignità alle strutture esistenti, dalle più grandi alle più piccole, perché ogni cittadino marchigiano, ovunque risieda, per quanto piccolo possa essere il Comune in cui vive, deve avere la certezza di poter ricevere la dovuta assistenza in caso di necessità e di poter essere assistito in luoghi adeguati e dedicati".
    L'intervento previsto riguarda il consolidamento strutturale dei due fabbricati, mentre continua ad essere regolarmente in funzione il terzo edificio, ospitante gli ambulatori, l'unico a non essere stato dichiarato inagibile dopo il sisma del 2016.
    "Il presidio sanitario di San Ginesio costituisce un importante tassello per la nostra visione dei servizi socio-sanitari marchigiani - conclude Baldelli -. Una visione che si prefigge di portare i servizi essenziali quanto più vicini al cittadino.
    Un percorso per il quale ci vorrà tempo e che incontrerà numerosi ostacoli, ma la giunta è determinata a raggiungere progressivamente questo obiettivo. Un cambio di passo che in questi otto mesi abbiamo messo già in campo". (ANSA).
   

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