Sanità: 'primo mattone' progetto NeMO ad Ancona (2)

Redazione ANSA ANCONA

(ANSA) - ANCONA, 16 LUG - Secondo Michele Caporossi, direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, "l'ascolto deve tradursi in strumenti e indirizzi progettuali. Una visione che fonda le sue radici sulla volontà di garantire a tutti la possibilità di cura. La stessa vocazione che ha reso prioritario il recupero dello stato di salute sociale, destinando temporaneamente gli spazi assegnati al Centro NeMO in quelli necessari al programma vaccinale. Ed è per questo che oggi, con rinnovata convinzione, poniamo il primo mattone di un luogo di cura che continuerà a rispondere alla fragilità". La vocazione scientifica del progetto vede nella continuità dell'alleanza tra ricerca e cura la possibilità di dare risposte concrete al bisogno di vita e futuro per i pazienti. "Il centro offre una stretta integrazione fra cura, assistenza e ricerca - ha detto Gian Luca Gregori, rettore dell'Università Politecniche delle Marche - orientato ad un concetto più ampio di salute, attento al malato come persona nel suo complesso, nella sua unicità e nella sua specificità. Le nostre studentesse e studenti, futuri medici e professionisti sanitari, acquisiscono, durante il loro percorso formativo, capacità e sensibilità che vanno oltre il corretto riconoscimento e cura delle malattie, preparati ai nuovi bisogni di salute che una società rinnovata propone. Con lo sviluppo di nuove ricerche e studi scientifici, inoltre, possiamo offrire ai pazienti soluzioni terapeutiche sempre più innovative". L'obiettivo del Centro è quello di promuovere un'assistenza sanitaria nel pieno rispetto della persona. "Per questo gli spazi - ha concluso Roberto Frullini, presidente di Fondazione Paladini - sono progettati anche per accogliere e tutelare le relazioni, custodire gli affetti e creare le migliori condizioni sia per i pazienti, come anche per tutti gli operatori sanitari e i professionisti che vi lavoreranno". A porre il primo mattone anche Mauro Uliassi, visibilmente emozionato nell'ascoltare le testimonianze dei pazienti e dei rappresentanti territoriali delle associazioni. Marchigiano doc, lo chef pluristellato è da sempre al fianco della comunità neuromuscolare, la cui deglutizione di cibo e liquidi è spesso critica. Modificando con le sue ricette "tre stelle" le consistenze dei piatti della tradizione, Uliassi crede che, nonostante le difficoltà, è possibile continuare a vivere l'esperienza del gusto e del piacere dello stare a tavola. La posa del primo mattone è stata accolta dall'abbraccio di un'intera comunità. NeMO Ancona nasce con l'obiettivo di cambiare il concetto stesso di cura. (ANSA).
   

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