Ospedale Rivoli, nuova tecnica contro fibrillazione atriale

Eseguiti con successo due interventi con il sistema PolarX

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 11 GIU - Tempi di esecuzione più brevi, riduzione dell'attesa, maggiore tollerabilità dell'intervento che non necessita di assistenza anestesiologica: sono i principali vantaggi della crio-ablazione della fibrillazione atriale mediante il sistema PolarX, applicato per la prima volta in Piemonte all'ospedale di Rivoli dall'equipe cardiologica diretta dai primari di Rivoli e Pinerolo, Ferdinando Varbella e Riccardo Riccardi.
    Le due procedure effettuate dal team di specialisti aritmologi composto da Antonio Mazza, Ruggero Maggio, Anna Ferraro e Ilaria Meynet, hanno avuto successo e i pazienti sono stati dimessi 24 ore dopo, completamente mobilizzati.
    "Il sistema PolarXlk frutto della continua innovazione tecnologica - spiega una nota dll'AslTo 3 - prevede l'uso di un palloncino e di un catetere per registrare i segnali elettrici anomali e congelare il tessuto cardiaco intorno alle vene polmonari.
    La fibrillazione atriale è uno dei disordini più frequenti del ritmo cardiaco: colpisce il 76% degli gli anziani e l'1,3% degli under 65 ed è responsabile del 20% degli ictus ischemici, prima causa di morte in Italia e la terza di invalidità per una spesa sanitaria fra i 12 e i 30 miliardi di euro l'anno. I pazienti malati lamentano spesso stanchezza e ridotta tolleranza allo sforzo perché il cuore in fibrillazione perde fino al 20% della sua forza di contrazione.
    Nel Laboratorio di Aritmologia della cardiologia di Rivoli, collocata nel nuovo padiglione interventistico, vengono effettuati ogni anno oltre 200 interventi di ablazione, 70 defibrillatori impiantabili e oltre 300 pace maker definitivi di cui 12 senza fili. (ANSA).
   

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