Sanità: ok Regione a recupero ex Maternità di Asti

Intervento da 10mln di euro potrebbe essere finanziato con Pnrr

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 29 GIU - Un nuovo presidio territoriale ad Asti, in grado di concentrare in un'unica e più idonea sede tutte le attività sanitarie di tipo ambulatoriale oggi sparse in vari punti della città: è il progetto a cui sta lavorando l'Asl At d'intesa con la Regione Piemonte. Il piano allo studio dell'azienda sanitaria prevede il recupero della ex Maternità di via Duca d'Aosta, utilizzata per l'attività ospedaliera fino al 2005, quando venne inaugurato il Cardinal Massaia.
    L'intervento stimato ha un valore di circa 10 milioni di euro. "La pandemia ci ha insegnato che abbiamo bisogno di strutture territoriali adatte e sufficientemente capienti. Nella città di Asti manca una struttura in grado di ospitare l'attività ambulatoriale o i servizi territoriali: è tutto concentrato all'interno dell'ospedale o in realtà non idonee - spiega il direttore Asl At Flavio Boraso - Questo progetto va quindi nella direzione di rafforzare la sanità territoriale, dotandola di una sede adeguata ai servizi offerti. In quest'ottica la possibilità di usufruire delle risorse previste dal Pnrr potrebbe rappresentare un'opportunità importante".
    "Assicuro il pieno sostegno della Sanità regionale al progetto dell'Asl di Asti - sottolinea l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, un'iniziativa che va nella corretta direzione di avvicinare e organizzare al meglio i servizi sanitari sul territorio, ridando ossigeno all'ospedale e spazi adeguati agli ambulatori. Insieme ai recenti interventi avviati sul presidio della Valle Belbo e sulle dotazioni tecnologiche dell'ospedale, la Sanità ad Asti compie un altro grande passo in avanti per fornire una risposta d'eccellenza ai bisogni del territorio". (ANSA).
   

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