Sanità: Pd,con destra non si assume perse quasi 4mila unità

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 06 LUG - Dal 2011 il Piemonte "ha perso oltre 3.700 unità fra medici, infermieri, Oss e personale amministrativo, con segni più nella gestione Chiamparino nonostante le difficoltà del piano di rientro, con evidenti differenze con l'amministrazione Cota e un 2020 e 2021 incredibilmente negativi, rispettivamente con un -361 e -1.144.
    E' evidente che quando governa il centrosinistra si assume, quando c'è il centrodestra non si sostituiscono nemmeno i pensionamenti e le dimissioni". E' l'accusa del gruppo regionale del Pr piemontese, che ha tracciato un bilancio occupazionale del settore sanità.
    "Dati inconfutabili - dice il capogruppo Raffaele Gallo - di fronte ai quali Cirio deve spiegarci perché non è stato in grado di programmare assunzioni che consentissero di mantenere almeno il trend che aveva garantito il governo regionale di centrosinistra". Per il vicepresidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi, "ci sono stati tagli strutturali che ci hanno messo nella condizione di non essere pronti a gestire la pandemia. C'è solo un modo per affrontare le criticità, un piano straordinario di assunzioni". Anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Daniele Valle, ribadisce che "bisogna tornare a investire sul personale, prendendo atto che quella è la risorsa numero uno per fornire un servizio alla cittadinanza.
    La continua perdita di personale - conclude - ci preoccupa molto, anche alla luce della ripresa del Covid e delle liste d'attesa esplose durante la pandemia". (ANSA).
   

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