Fecondazione: a Cortona tecnica ringiovanimento ovarico

Primo centro a sperimentarla in Italia

Redazione ANSA CORTONA (AREZZO)

(ANSA) - CORTONA (AREZZO), 26 LUG - Il ringiovanimento ovarico per far diventare realtà il sogno di diventare mamma. E' la tecnica utilizzata dal Centro Pma di Cortona (Arezzo), prima realtà in Italia ad averla sperimentata, diretto dal professor Luca Mencaglia, che è anche direttore della Rete regionale per la cura dell'infertilità e della Rete Pma dell'Asl Tse. "Si tratta di una procedura che ha lo scopo di permettere una gravidanza anche alle donne in menopausa precoce - spiega Mencaglia in una nota -, a chi soffre di una insufficienza ovarica prematura o di una bassa riserva ovarica con scarsa capacità riproduttiva. Un viaggio nel futuro che oggi è realtà.
    Siamo i primi in Italia ad aver sperimentato con successo questa tecnica, avviata da istituti in Spagna e Usa". Il limite di età è 43 anni. "Con questa procedura miriamo ad arrestare gli effetti dell'invecchiamento ovarico - aggiunge -, migliorando significativamente la capacità riproduttiva delle donne. In questi mesi abbiamo già coinvolto 12 donne, provenienti da tutta Italia, con risultati molto buoni, addirittura abbiamo avuto anche gravidanze naturali e spontanee a seguito di questo procedimento". Per Mencaglia, "il ringiovanimento ovarico offre un'alternativa a chi soffre di insufficienza ovarica prematura e non si senta pronta a realizzare un trattamento di ovodonazione, perché desidera diventare madre con i propri ovuli". Mencaglia spiega che "il concetto di ringiovanimento ovarico si fonda sul principio del Prp (plasma ricco di piastrine), in pratica le cellule staminali (della stessa paziente) autologhe che vengono iniettate direttamente nell'ovaio usando la laparoscopia. Questa tecnica richiede un solo giorno di ricovero e passa quindi per una successiva stimolazione della ovulazione e fecondazione in vitro". (ANSA).
   

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