Vaccini: riprende in Umbria somministrazione prime dosi

Inizialmente per soggetti 59-30 anni, circa 16 mila prenotati

Redazione ANSA PERUGIA

(ANSA) - PERUGIA, 14 LUG - Dal 15 luglio ripartirà in Umbria la somministrazione delle prime dosi di vaccino contro il Covid: lo ha reso noto il commissario per l'emergenza, Massimo D'Angelo, spiegando che sarà somministrata ai soggetti di età compresa tra 59 e 30 anni, circa 16 mila, già prenotati, e a coloro che avevano chiesto di spostare la somministrazione.
    Parallelamente entro il fine settimana cominceranno a ricevere gli sms con la prenotazione i 29.686 under 30 che avevano dato la preadesione. Saranno vaccinati con Moderna dalla prossima settimana insieme a 16.836 ragazzi tra 12 e 19 anni che riceveranno sempre a partire dalla stessa data Pfizer.
    La Regione ha quindi specificato che le classi di età 12-59 anni (2009-1962) riceveranno Pfizer con la seconda dose a 28 giorni estensibile fino a 42 su richiesta del cittadino per esigenze specifiche. Moderna potrà essere somministrato alle classi di età 18 e 59 anni (2003-1962) con seconda dose a 28 giorni sempre estensibile fino a 42 giorni su richiesta.
    Astrazeneca andrà agli over 60 con seconda dose a 63 giorni estensibile fino a 84, J&J gli over 60.
    Per quanto riguarda lo spostamento delle seconde dosi, tutti coloro che hanno già fatto richiesta scegliendo una data entro il 21 luglio, hanno ricevuto o un sms con un nuovo appuntamento o un sms per prenotare direttamente la seconda dose tramite il portale, mentre coloro che lo hanno richiesto scegliendo una data oltre il 21 luglio, riceveranno dopo il 15 un sms per spostarla con il sistema di prenotazione.
    Per le nuove richieste a partire dal 19 luglio sul portale regionale sarà inserita una procedura che consentirà di accedere al sistema e spostare la seconda dose in una data compatibile con l'arco temporale previsto in funzione delle disponibilità.
    Anche i turisti presenti in Umbria potranno richiedere, collegandosi al portale regionale, la somministrazione della seconda dose per motivi eccezionali e qualora si permanga per un periodo tra 10 e 15 giorni. (ANSA).
   

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