Covid: fase di stabilizzazione del 'plateau' anche in Umbria

Ma verso flessione anticipata rispetto alle altre regioni

Redazione ANSA PERUGIA

(ANSA) - PERUGIA, 27 GEN - Una curva epidemica "cambiata" in Umbria, che condivide con il resto d'Italia "una fase di stabilizzazione del plateau" ma con una "flessione anticipata" rispetto alle altre regioni. Questo il quadro emerso dal consueto aggiornamento Covid elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale.
    "Tutto questo in una fase che vede ancora 2.000 casi al giorno ed una incidenza settimanale mobile pari a 1.591 casi per 100mila abitanti" ha affermato la dottoressa Carla Bietta, intervenuta insieme all'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, al commissario per l'emergenza covid, Massimo D'Angelo, e al direttore regionale alla Salute, Massimo Braganti.
    "Sembra che siamo arrivati al plateau e aspettiamo quindi che la curva cominci a scendere" ha poi commentato anche l'assessore Coletto.
    Presentando il report settimanale, Bietta ha poi messo in evidenza le incidenze all'interno del territorio regionale, sottolineando che sono ancora molto alte ma con una tendenza alla riduzione sia a livelli di distretti sanitari (quello assisano ha l'incidenza maggiore) che di comuni.
    L'Rdt sulle diagnosi calcolato negli ultimi 14 giorni con media mobile a sette giorni, è stato inoltre riferito, aumenta lievemente attestandosi ad un valore di 1,01. (ANSA).
   

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