Target di 80% di vaccinati a inizio ottobre. Ma ancora 8,3 milioni senza vaccini

Si studia il taglio della quarantena a scuola. Verso un decreto sulle capienze

Redazione ANSA ROMA

L'Italia è vicina al target dell'80% di vaccinati tra gli over 12, che potrebbe essere raggiunto la prossima settimana. Ma nel Paese - sottolinea il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe - ci sono ancora 8,3 milioni di persone che non hanno ricevuto nemmeno un dose e "resta l'incognita" sul reale numero di coloro che non lo hanno fatto perché hanno un'esenzione per motivi di salute.

Ma quello dei vaccini non è l'unica questione in agenda in questi giorni: nel prossimo Consiglio dei ministri si lavorerà al tema delle nuove riaperture e delle capienze massime di alcuni locali, adesso alla luce dell'ultimo parere del Cts (75% stadi, 50% palazzetti, 80% teatri, cinema e sale concerti, 100% all'aperto, nessuna restrizione per i musei). E non si esclude che possa essere affrontata anche la proposta - che arriva da più parti - sul "taglio" dei giorni di quarantena per le classi con alunni vaccinati: l'ipotesi sul tavolo dei tecnici è di eliminarla o ridurla di qualche giorno, visto che al momento è di una settimana.

In attesa del monitoraggio settimanale dell'Iss, secondo cui la Sicilia sarà almeno per un'altra settimana in giallo mentre il resto d'Italia resterà tutta bianca, arriva la mappa dell'incidenza Covid del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: le regioni del Nord-ovest sono ancora in verde, insieme ad Abruzzo e Molise, mentre la Calabria resta l'unica in rosso sul territorio nazionale.

Secondo l'Ecdc europeo nei prossimi mesi verranno segnalate percentuali maggiori di casi tra i bambini, unica categoria a non essere sottoposta alla campagna di immunizzazione, e sarà "fondamentale" la vaccinazione contro l'influenza stagionale, in particolare per soggetti vulnerabili e operatori sanitari, che avrà lo scopo di "attenuare nei prossimi mesi l'impatto sulle persone e sui sistemi sanitari della potenziale co-circolazione dei due virus". E da qui a novembre - spiega ancora il Centro europeo - c'è un alto rischio di aumento di contagi e morti per i Paesi europei che non hanno ancora raggiunto una copertura vaccinale Covid-19 sufficientemente elevata nella loro popolazione totale.

Intanto - a quanto emerge dal report di sorveglianza sulle strutture realizzato dall'Iss - nelle Rsa la mortalità settimanale per l'infezione Covid è diminuita nettamente dall'inizio della campagna di vaccinazione, e nelle ultime settimane è inferiore allo 0,01%. Il documento segnala da luglio un lieve aumento nel numero di casi, "segno della necessità di rinforzare l'immunità degli ospiti delle strutture". 

Il Piemonte chiede al Commissario Francesco Figliuolo di poter iniziare subito con le terze dosi per il personale sanitario, perché "è fondamentale che possano continuare a lavorare in sicurezza", mentre in Campania, invece, il governatore De Luca ha prorogato con un'ordinanza fino al 31 ottobre l'uso della mascherina all'aperto. Ma il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, assicura: "andando avanti con la vaccinazione, se i numeri dovessero mantenersi così o addirittura abbassarsi, anche le quarantene dovranno essere ridotte per i vaccinati, così come nel tempo abbandoneremo distanza e mascherina". E anche sulla ripartenza delle sale da ballo il sottosegretario prevede possibili spiragli: "aspetterei il controllo dei dati dei primi di ottobre, a seguito delle aperture e, se sono buoni, con il Green pass la discoteca è un luogo sicuro". 

Sono 3.804 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.212. Sono invece 51 le vittime in un giorno (ieri erano state 63).

Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 94.308, con un calo di 1.671 nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Dall'inizio della pandemia i casi sono 4.669.355, i morti 130.921. I dimessi e i guariti sono invece 4.447.126, con un incremento di 5.714 rispetto a ieri.

Sono 440 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, in calo di 10 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 26 (ieri erano 23). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.198 (ieri 3.317), ovvero 119 meno di ieri.

Sono 308.836 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 295.452. Il tasso di positività è del 1,23%, in lieve aumento rispetto al dato di ieri.

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