Crew Dragon a destinazione, ora in 11 sulla Stazione Spaziale VIDEO

Per l'europeo Pesquet comincia la missione Alpha

Redazione ANSA

Aperti i portelli che li separavano, gli equipaggi della navetta Crew Dragon della SpaceX e della Stazione Spaziale hanno potuto salutarsi e abbracciarsi. Adesso sono in 11 a bordo e questo è possibile perché i voli della navetta privata, in grado di trasportare quattro astronauti, si alternano a quelli della navetta russa Soyuz, che ha tre posti.


Gli abbracci fra gli equipaggi della Crew Dragon e Stazione Spaziale (fonte: NASA TV)


Con Robert Shane Kimbrough e Megan McArthur, entrambi della Nasa, e Akihiko Hoshide,dell'agenzia spaziale giapponese Jaxa, è
a bordo Thomas Pesquet, primo astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) a volare su un veicolo di un’azienda privata. Oea è pronto a inizia la sua missione Alpha, che guarda al futuro dell'esplorazione spaziale, verso Marte.

Dopo avere risposato otto ore, l'equipaggio della Crew Dragon si era svegliato alle 4,00 italiane del mattino per prepararsi lla manovra di avvicinamento alla Stazione Spaziale, quando la distanza era di circa 30 chilometri. La Crew Dragon della SpaceX si èagganciata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale alle 11,10 italiane, com previsto. Lanciata alle 11,40 del 23 aprile, la navetta della SpaceX ha viaggiato al comando dell’americano Robert Shane Kimbrough. Trascorse le due ore necessarie per iniformare la pressione dei due veicoli, è stato possibile aprire i portelli e i due equipaggi hanno potuto unirsi.

 I quattro della missione Crew 2 hanno incontrato così i quattro membri della missione Crew 1, ossia la comandante Shannon Walker, Michael Hopkins eVictor Glover, tutti della Nasa, e il giapponese Soichi Noguchi della Jaxa, più i tre colleghi con la navetta russa Soyuz: i russi Oleg Novicki e Pëtr Dubrov, entrambi della Roscosmos, e Mark Vande Hei della Nasa.
Quando, il 28 aprile, i 4 astronauti della Crew 1 rientreranno a Terra, Akihiko Hoshide prenderà il comando della Stazione Spaziale e in ottobre passerà il testimone all'europeo Persquet.

La missione Alpha di Pesquet
43 anni, ingegnere aerospaziale e pilota di linea, Persquet è entrato nel corpo astronauti dell'Esa nel 2009 e ha volato per la prima volta nel 2016 su una navetta russa Soyuz nella missione Proxima. Adesso si prepara all'intenso programma di ricerca previsto dalla sua missione, chiamata Alpha in riferimento al sistema stellare più vicino al nostro Sole e legata alla prima missione dell'astronauta francese dell'Esa, chiamata Proxima, come la più vicina delle tre stelle del sistema Alpha. Uno dei principali esperimenti è lo studio degli effetti dell'assenza di peso sulle cellule staminali del cervello, con particolare attenzione all'invecchiamento. Un altro obiettivo importante è gettare le basi per tecnologie utili per le future missioni dirette alla Luna e a Marte.

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