La Sicilia colpita dalla sabbia del Sahara nella foto del giorno dell’Esa

I satelliti europei catturano anche l’Etna in eruzione e la fioritura del fitoplancton

Redazione ANSA

La sabbia del Sahara che arriva in Sicilia, spinta dallo scirocco, è la foto del giorno dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). È stata catturata dalla coppia di satelliti Sentinel-3 del programma Copernicus, di Commissione europea ed Esa, dedicato all’osservazione della Terra. Nell’immagine dallo spazio si può, inoltre, distinguere chiaramente il pennacchio bianco dell’Etna innevato in eruzione.

Nel primo weekend di febbraio lo scirocco ha portato le temperature sull’isola a superare i 20 gradi, con picchi di 29,5 gradi sulla città di Palermo. L’immagine satellitare mostra la Sicilia quasi completamente priva di nuvole. Fa eccezione una nube di sabbia che si avvicina nella parte occidentale, a largo delle coste trapanesi.

Gli occhi dei satelliti sentinella europei mostrano, inoltre, lungo la costa meridionale siciliana un colore più tenue rispetto al blu intenso del Mediterraneo. È la fioritura del fitoplancton, spiega l’Esa. Un insieme di minuscoli organismi vegetali acquatici, la cui crescita, precisano gli esperti, è favorita “dall’abbondanza di sedimenti rilasciati in acqua dalle spiagge sabbiose, e dall’alta concentrazione di nutrienti che si possono trovare in queste acque costiere”.

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