Emilia-Romagna

Comunali: Lepore lancia la nuova fabbrica del programma

Undici tavoli tematici, con la benedizione di Romano Prodi

Si chiama la 'Nuova fabbrica del programma' e sarà il luogo dove Matteo Lepore, candidato del Pd alle primarie del centrosinistra, definirà i progetti attraverso i quali si candida a guidare Bologna.
    "La fabbrica - ha spiegato - è già attiva con undici tavoli tematici, ma continuerà ancora ad esserlo dopo le primarie, in vista delle amministrative di ottobre".
    Il nome è un chiaro riferimento prodiano: la 'Fabbrica del programma' fu infatti il laboratorio costruito dal centrosinistra in un capannone di Bologna in vista delle elezioni del 2006. "Ho chiesto a Prodi il permesso di usare questo nome - ha detto Lepore - e lui mi ha detto di sì con entusiasmo. Ma soprattutto l'approccio è lo stesso: i partiti, che scriveranno il programma, si mettono in ascolto. Prodi per noi è una persona di grande ispirazione, perché ci ha spronato a non essere provinciali, a essere popolari, ma avere sempre l'Europa in testa. Non voglio tirarlo per la giacca, ma è ovvio che ogni suo contributo sarebbe molto gradito".
    Interpellato dall'ANSA il professore si è limitato a confermare il proprio apprezzamento per l'iniziativa: "L'idea della nuova fabbrica del programma - ha detto - mi è piaciuta".
    Nei tavoli tematici saranno impegnati politici della coalizione, ma anche numerosi personaggi della società civile, dell'imprenditoria e delle associazioni. Da qui, ha detto Lepore, uscirà la sua squadra di governo se diventerà sindaco.
    In vista delle primarie sono già stati fissati alcuni appuntamenti con Irene Tinagli, Stefano Bonaccini, Nicola Zingaretti, Sandra Zampa, Elly Schlien e Peppe Provenzano. Il 15 giugno ci sarà una cena di autofinanziamento con Enrico Letta.

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