Eurodeputati, espulsione dei diplomatici dalla Turchia è incomprensibile

Amor (S) Lagodinsky (Verdi), Ankara rispetti la sentenza Cedu

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Le misure annunciate dal presidente turco Erdogan contro dieci ambasciatori, a causa delle loro dichiarazioni sulla persecuzione di Osman Kavala, sono incomprensibili e completamente prive di fondamento. Possiamo solo interpretarle come un tentativo di distogliere l'attenzione dalle vere questioni urgenti, interne e bilaterali". Così il relatore permanente del Parlamento europeo per la Turchia, l'eurodeputato spagnolo Nacho Sanchez Amor (S&d), e il presidente della delegazione parlamentare Ue-Turchia, il tedesco Sergey Lagodinsky (Verdi/Ale) in una dichiarazione congiunta.

"Non sono questi ambasciatori o i loro governi che hanno deciso che è responsabilità della Turchia rilasciare Osman Kavala, ma è stata la Corte europea dei Diritti dell'Uomo a ordinarne l'immediato rilascio nel dicembre 2019, ribadita poi da sei decisioni e da una risoluzione provvisoria del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa. La Turchia è quindi tenuta a rispettare questa decisione, così come è tenuta a seguirne una analoga riguardo la sentenza su Selahattin Demirtas", proseguono i due eurodeputati.

"Siamo sull'orlo di una grave crisi diplomatica che può ancora essere evitata. Invitiamo le autorità turche ad astenersi da iniziative che potrebbero tradursi in uno scenario ancora peggiore del periodo difficile che abbiamo vissuto negli ultimi anni. Ancora una volta, chiediamo alla Turchia di rispettare i suoi impegni internazionali e di rispettare le sentenze della Corte europea dei Diritti dell'Uomo per quanto riguardai i casi di Osman Kavala e Selahattin Demirtas. Esortiamo infine l'Unione europea a coordinare una reazione congiunta e, nel caso sia ancora possibile, a incoraggiare le controparti turche a ridurre l'escalation", concludono Amor e Lagodinsky.

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