Eurocamera, l'integrazione dei Balcani aiuta a combattere la criminalità

aumentare assistenza finanziaria e cooperazione

Redazione ANSA

BRUXELLES - Intensificare gli sforzi nella lotta alla corruzione ed alla criminalità organizzata nei Balcani occidentali aumentando l'assistenza finanziaria e la cooperazione nella regione: questo è quanto chiedono gli eurodeputati della commissione Affari Esteri del Parlamento europeo in una relazione approvata con 60 voti a favore, 4 contrari e 6 astensioni.

Stando al testo i Paesi dei Balcani occidentali "sono Paesi di origine, destinazione e transito della tratta di esseri umani e fungono da corridoio di transito per migranti e rifugiati e come luogo di riciclaggio di denaro sporco e traffico di armi da fuoco". Gli eurodeputati sottolineano quindi come la "lotta alla criminalità organizzata e l'integrazione nell'Ue si rafforzino a vicenda" ed esortano le istituzioni ad accelerare il processo di integrazione.

Il testo sottolinea inoltre la "grave mancanza di volontà", da parte delle élite politiche locali, di promuovere la lotta alla criminalità organizzata. La relazione infine sottolinea l'importanza della cooperazione tra Stati dei Balcani e le intelligence di Ue, Stati Uniti, Canada e Regno Unito, nonché con le organizzazioni presenti sul territorio come la Nato, il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (l'Osce) e l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc).

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