Dal panel dei cittadini, l'Unione faccia di più per la salute delle donne

Ilenia Greco, dalla Calabria alla Conferenza sul futuro dell'Europa, 'via le tasse dagli anticoncezionali'

Redazione ANSA

BRUXELLES - I cittadini selezionati per partecipare alla Conferenza sul futuro dell'Europa tornano a lavorare sulle loro proposte per migliorare l'Ue. "All'Europa chiedo che si occupi di più della salute delle donne", spiega Ilenia Greco 39enne calabrese e una dei duecento cittadini del terzo panel tematico, dedicato alle questioni dell'ambiente e della salute, che si riunirà questo fine settimana in videoconferenza.

"Per alcune donne che soffrono per esempio di fibromi uterini o di endometriosi, alcune tipologie di anticoncezionali come quelli ormonali, ovvero la comunissima pillola, si usano come farmaco, ciononostante viene tassata il 22%, questo è assurdo", spiega Greco. La donna richiede anche più interventi nel campo della medicina della fertilità, denunciando come "il congelamento degli ovuli o la fecondazione assistita venga concessa gratuitamente solo se in coppia, ma alle donne che decidono di avviare tale percorso da sole viene proposta a cifre altissime. Tutto ciò è assurdo soprattutto in un mondo che spinge ad una maternità sempre più ritardata a causa del complesso ingresso nel mondo del lavoro".

"Sono entusiasta dell'andamento dei lavori della Conferenza sul Futuro dell'Europa" spiega Greco che sottolinea come "sia un privilegio avere lo stesso tempo di parola che ha avuto un rappresentante eletto dal popolo". L'efficacia della conferenza starà "nella ricezione delle nostre idee", conclude la cittadina, "io spero di vedere le mie discusse tra quelle che daranno forma al futuro dell'Ue".

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