Open d’Italia, finito il secondo round dei fratelli Molinari

Edo Molinari è 6/o, il fratello Francesco 18/o. Laporta 11/o

Redazione ANSA ROMA

Dopo il secondo round dell'Open d'Italia l'australiano Min Woo Lee con un totale di 132 (-10) colpi è rimasto da solo al comando della classifica. Al Marco Simone Golf & Country Club (par 71), tra gli azzurri il migliore è ancora Edoardo Molinari, 6/o con 135 (-7) davanti a Francesco Laporta, 11/o con 136 (-6). Il pugliese precede Francesco Molinari, 18/o con 138 (-4). Risale Guido Migliozzi, 46/o con 141 (-1). Tutti out gli altri azzurri, tra questi anche Paratore, deludente.

Con due bogey e un doppio bogey nelle ultime quattro buche giocate Kalle Samooja rovina la grande prestazione offerta fin qui all'Open d'Italia. Tra i tre leader dopo il primo giro al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), il finlandese è ora sul "+3" di giornata. Eppure dopo dodici buche del secondo giro era da solo in testa alla classifica. Che vede ora un testa a testa tra l'australiano Min Woo Lee e lo svedese Henrik Stenson, alla guida del leaderboard alla fine del primo round proprio insieme a Samooja. E' invece sul "-2" di giornata, "-4" di totale (alla 14), Guido Migliozzi. Con Francesco Laporta sul "-6" totale alla 13.

Il secondo giro dell'Open d'Italia entra nel vivo e tra gli azzurri continua la bella prova di Francesco Laporta. Settimo dopo il primo round, il pugliese al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), dopo 8 buche giocate, è sul "-2" di giornata con un totale di "-7". E' invece sul "-10" alla 12 il finlandese Kalle Samooja che precede l'australiano Min Woo Lee. Tre birdie e due bogey, fin qui, per Guido Migliozzi. Prova altalenante per il vicentino a cui rimangono 8 buche per ultimare il secondo round.

Non ripete la prestazione del primo giro ma chiude comunque il secondo round sotto il par (parziale di 70, -1) e, con un totale di 135 (-7), resta in buona posizione. Al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio, nelle seconde 18 buche giocate Edoardo Molinari ha alternato prodezze a errori. Partito dalla 10, ha realizzato un eagle (alla 12, par 5) e quattro birdie (di cui una alla 9, l’ultima della sua giornata, accolto con una ovazione del pubblico), con cinque bogey.
Secondo parziale consecutivo chiuso in 69 (-2) per Francesco Molinari che, con un totale di 138 (-4), è a tre colpi dal fratello.
Finisce invece il deludente Open d’Italia di Renato Paratore. Con un parziale di 76 (+5) su un totale di 147 (+5), il romano è già sicuro di non poter superare il taglio.
Tra i big in gara Tommy Fleetwood, nonostante una palla spedita in acqua alla 8 (la penultima della sua giornata) e pagata a caro prezzo con un doppio bogey, con uno score di 134 (-8) è subito davanti ad Edoardo Molinari.

Prima il tee shot, poi il secondo colpo che finisce direttamente nella tenda 'corporate hospitality', tra le sedie del ristorante. Quindi il 'free drop' e il terzo colpo che, dopo un approccio straordinario, finisce a due metri dalla buca. Dunque il 'putt' per il birdie fallito dalla corta distanza e poi quello per il par. Prodezze, errori e spettacolo per Francesco Molinari nel secondo round dell’Open d’Italia. Partito dalla buca 10, alla 18 (la nona della sua giornata) del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), tutto da raccontare l’episodio che ha visto protagonista Chicco Molinari.    

Al Marco Simone Golf & Country Club (par 71) di Guidonia Montecelio (Roma) è già cominciato il secondo round dell'Open d'Italia di golf. Sono già in campo i due fratelli Molinari. Edoardo è stato tra i grandi protagonisti del primo giro, chiuso al quarto posto dopo aver realizzato una 'hole in one'. Mentre Francesco s'è stanziato al 21/o posto. Dopo quattro buche giocate Edoardo Molinari è inciampato in due bogey realizzando però anche un eagle e un birdie.

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