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B20: 'Shipping e commercio sfida per ripresa post-Covid'

Giovannini, 4mld per porti. Marcegaglia, efficienza fondamentale

15 giugno, 16:44
(ANSA) - ROMA, 15 GIU - Con circa il 90% del commercio mondiale in termini di volume e oltre il 70% in termini di valore che avviene via mare, pari a oltre 11 miliardi di tonnellate di merci trasportate nel 2019 con un valore stimato in 14 trilioni di dollari, "le infrastrutture di trasporto marittimo e il commercio globale sono due temi profondamente interconnessi". Emma Marcegaglia, nel suo ruolo di B20 chair, lo sottolinea all'incontro 'B20-G20 Dialogue' dedicato ad un focus sul settore. Con il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, che intervenendo al webinar sottolinea: "Abbiamo passato gli ultimi due mesi a lavorare molto duramente per definire e mettere in campo il Pnrr, dove abbiamo previsto investimenti per 4 miliardi di euro sui porti. Non è mai accaduto prima che il Governo italiano abbia investito così tante risorse nei nostri porti" per avere infrastrutture più sostenibili ma - dice - anche più attrattive nella logistica a livello internazionale.

Il confronto organizzato dal B20, con Ics e Confitarma e Confitarma ha messo a fuoco le sfide della ripresa del commercio marittimo, raddoppiato tra il 2000 e il 2018 per poi calare dello 0,5% nel 2019 e di circa il 4% lo scorso anno; mentre con la crisi pandemica l'impatto del sovraccarico doganale sulla consegna delle spedizioni ha fatto aumentare i costi di sdoganamento di quasi 30 volte in tutto il mondo. "Questi semplici dati testimoniano come un efficiente settore del trasporto marittimo globale sia fondamentale per rimettere in carreggiata il commercio globale e stimolare la ripresa post-Covid", ha aggiunto Emma Marcegaglia: "La piena attuazione del Wto Trade Facilitation Agreement potrebbe ridurre i costi commerciali in media del 14,3%, aumentando il commercio globale fino a 1 trilione di dollari anno".

E Barbara Beltrame, vicepresidente di Confindustria per l'Internazionalizzazione, e chair della task force' Trade & Investment' del B20, spiega: "Tra i punti che, come B20, chiederemo ai governi del G20 ci saranno la promozione della mobilità internazionale e il buon funzionamento dei flussi transfrontalieri migliorando innanzitutto i processi doganali, l'interoperabilità delle catene globali del valore e il potenziamento delle infrastrutture commerciali". (ANSA).

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