Paesi Ue celebrano 50 anni relazioni diplomatiche con S.Sede

Con 'Iter Europaeum' il cammino delle Chiese europee a Roma

    Un calendario di celebrazioni, l'Iter Europaeum, ricorderà nei mesi di maggio e giugno i 50 anni delle relazioni diplomatiche tra l'Unione Europea e la Santa Sede, puntando a mostrare e valorizzare i profondi legami tra l'Ue e i suoi 27 Stati membri con la Santa Sede. Per il cammino, ogni Paese ha scelto una chiesa a cui è particolarmente legato per ragioni storiche o per i legami con la propria comunità a Roma.

    L'Iter Europaeum è un progetto della Delegazione dell'Ue, in collaborazione con le Ambasciate degli stati membri dell'Ue accreditate presso la Santa Sede. Avrà inizio il 9 maggio priossimo nell'Arcibasilica di San Giovanni in Laterano con una messa celebrata dal cardinale Angelo De Donatis, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma. Sarà presente il Presidente della Lettonia, Egils Levits.

    Il lancio coinciderà con la Giornata dell'Europa, celebrata ogni anno il 9 maggio, e dedicata a Robert Schuman, il principale artefice dell'accordo che ha portato alla creazione delle Comunità europee nel 1957. La messa, celebrata alle 12.00 dal card. De Donatis, sarà seguita da una visita alla vicina Basilica dei Santi Quattro Coronati, scelta dalla Lettonia. Il cammino proseguirà con la visita alla Basilica di San Clemente, scelta dalla Repubblica Ceca, e infine alla vicina Basilica ungherese di Santo Stefano Rotondo al Celio, concludendo così la parte del cammino del 9 maggio.

    L'Iter Europaeum continuerà fino al 27 giugno. Ogni domenica ci saranno celebrazioni liturgiche, concerti e visite guidate nelle chiese e basiliche selezionate. A causa delle restrizioni in atto per contenere la pandemia di Covid-19, la partecipazione alle domeniche sarà solo su invito.

    "Chiunque a Roma può percorrere il cammino in qualsiasi altro momento durante gli orari di apertura delle chiese - si legge in una nota -, con la mappa e la guida disponibili sul sito www.itereuropaeum.eu. In ogni chiesa, i visitatori troveranno dei totem che spiegano la storia della relazione tra lo Stato membro e la Santa Sede, così come con la chiesa selezionata. I totem rimarranno esposti per diversi mesi".

    Questo il calendario successivo: domenica 16 maggio le chiese romane sedi degli eventi saranno Sant'Antonio dei Portoghesi (scelta dal Portogallo), San Salvatore alle Coppelle (Romania) e San Luigi dei Francesi (Francia); il 23 maggio San Teodoro in Palatino (Cipro & Grecia), San Pietro in Montorio (Spagna) e Santa Maria del Priorato (Malta); il 30 maggio San Girolamo dei Croati (Croazia), Sant'Isidoro a Capo le Case (Irlanda) e la Chiesa Evangelica Luterana (Germania); il 6 Giugno Santo Stanislao dei Polacchi (Polonia), la Chiesa del Gesù (Lituania) e Santa Maria sopra Minerva (Finlandia); il 13 giugno San Paolo alla Regola (Bulgaria), San Giuliano dei Fiamminghi (Belgio), Santa Brigida (Svezia) e Santa Maria dell'Anima (Austria); il 20 giugno Santa Maria degli Angeli (Italia), il Sacro Cuore di Gesù (Lussemburgo) e Santa Maria Maggiore (Slovenia); infine il 27 Giugno il Campo Santo Teutonico (Ue, Danimarca, Estonia), i Santi Michele e Magno (Paesi Bassi) e il Pontificio collegio Slovacco dei Santi Cirillo e Metodio (Slovacchia).

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