Fipe e Ascom, misure inefficaci e serve compensazione

Grido d'allarme delle associazione per i pubblici esercizi

(ANSA) - TORINO, 20 OTT - "Mancano misure coerenti al ruolo che il nostro settore ha e che gli viene pubblicamente riconosciuto sul fronte sociale ed economico. Al di là della necessità che ci sarebbe di far rispettare le regole prima di inasprirle, noi accettiamo i provvedimenti ma se sono accompagnati da misure compensative, senza le quali è inaccettabile limitare le nostre attività". A lanciare il grido d'allarme per il settore dei pubblici esercizi è il presidente Fipe, Lino Stoppani, nell'incontro promosso con Ascom e Epat Torino per riflettere sul nuovo Dpcm per il contenimento dell'emergenza Covid e sulle "vere cause della mala movida".
    Stoppani ricorda che "la perdita di fatturato stimata per il periodo di lockdown e della lenta ripresa successiva è di 24 miliardi a cui si aggiungono 470 milioni al mese collegati ai provvedimenti che alcune Regioni stanno adottando", provvedimenti che per le associazioni di categoria sono "inefficaci. Accanto a questi, poi - aggiunge - mancano misure compensative che devono essere di tre tipi, provvedimenti urgenti, di stimolo alla domanda e di stimolo agli investimenti". (ANSA).
   

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