Giro: ai sindaci 'Lettera alla Coscienza' per cambiare mondo

Consegnata ad Appendino dal Sermig, partner sociale corsa rosa

(ANSA) - TORINO, 07 MAG - E' una "rivoluzione non violenta, un cambiamento di mentalità a cui dobbiamo partecipare tutti per indirizzare le persone verso il desiderio di un mondo diverso.
    E' finito il momento degli uomini soli, dobbiamo lavorare come comunità. Noi ci crediamo veramente". A parlare è il fondatore del Sermig Arsenale della Pace, Ernesto Olivero, che stamattina ha consegnato alla sindaca Chiara Appendino, in rappresentanza di tutti i primi cittadini, la Lettera alla Coscienza, scritta in occasione della partenza del Giro d'Italia, di cui il Sermig è partner sociale. Una lettera che Olivero porterà la prossima settimana anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al premier Mario Draghi, "perché pensiamo che anche nei palazzi possa servire", dice.
    "Il fatto che il Sermig sia partner sociale del Giro dà grande importanza alla storia sociale della città - sottolinea Appendino - e questa lettera rimarca anche che lo sport è anche un modo per diffondere i valori che rendono la società coesa, valori fondamentali anche per la ripartenza". Con la lettera i giovani del Sermig hanno anche realizzato il progetto 'Reporter di buone notizie', una raccolta di notizie positive da tutta Italia, in particolare dai comuni toccati dalla competizione ciclistica. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030



        Modifica consenso Cookie