Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Ricerca e Istituzioni > Gentiloni al Cern, fiero del contributo dell'Italia

Gentiloni al Cern, fiero del contributo dell'Italia

Gianotti, importante offrire prospettive ai giovani

22 agosto, 18:56
Il Globo della Scienza e dell'Innovazione simbolo del Cern di Ginevra (fonte: Maximilien Brice, CERN) Il Globo della Scienza e dell'Innovazione simbolo del Cern di Ginevra (fonte: Maximilien Brice, CERN)

E' fiero, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, del contributo che la ricerca italiana è in grado di dare al Cern, il cuore internazionale della fisica delle particelle. Lo ha detto oggi lo stesso Gentiloni, in visita ai laboratori del Cern guidato dal direttore generale Fabiola Gianotti.

"Sono fiero e sorpreso per il contributo importante dell'Italia" al Cern in termini di quantità di ricercatori coinvolti e di collaborazione con l'industria italiana. Il ministro ha inoltre sottolineato sia la dimensione europea del Cern sia la sua importanza a livello globale, con ricercatori che provengono da numerosi Paesi non europei, attratti da un centro che costituisce un polo di eccellenza nel campo della ricerca fondamentale. Gentiloni ha incontrato inoltre il direttore delle Relazioni internazionali del Cern, Charlotte Warakaulle, e i responsabili del dipartimento di Fisica Teorica, Gian Giudice, e dell'esperimento Alice, Paolo Giubellino.

Ha quindi parlato con i fisici e gli ingegneri italiani impegnati nello sviluppo dei magneti superconduttori del più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) e dei quattro grandi esperimenti che questo ospita. Accogliendo il ministro e la delegazione italiana, guidata dall'ambasciatore Enrico Serra, Fabiola Gianotti ha ringraziato il nostro Paese per l'importante sostegno che offre al Cern attraverso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e ha ribadito l'importanza di offrire prospettive alle giovani generazioni.

Per il presidente dell'Infn, Fernando Ferroni, la visita di Gentiloni al Cern "è un evento importante. Un riconoscimento esplicito di questa grande realtà figlia della migliore Europa e ora aperta anche ad altri Paesi. L'Infn - ha aggiunto - è fiero di contribuire con grande visibilità alle ricerche che vi si conducono e l'Italia può portare il vanto di un direttore generale in carica del valore di Fabiola Gianotti".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA