Sisma&Ricostruzione

Sisma: al via corsi per 330 tecnici in E-R

Abilitati a verificare l'agibilità degli edifici dopo emergenza

(ANSA) - BOLOGNA, 24 MAG - Nuova linfa in arrivo per il gruppo di tecnici provenienti dalle pubbliche amministrazioni emiliano-romagnole, abilitati a verificare l'agibilità degli edifici dopo un'emergenza sismica. Sono 330 le nuove adesioni ai percorsi formativi raccolte dall'agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile tra ingegneri, architetti, geometri, geologi e altri tecnici che operano negli enti pubblici della regione. Conclusa la formazione, entreranno a far parte del nucleo di valutazione regionale (Nvr) composto da esperti nelle costruzioni provenienti da Regione, Comuni, Province e Città metropolitane, ministero per i Beni artistici e culturali. In caso di forti terremoti, sono autorizzati a intervenire sul posto per valutare l'impatto del sisma, effettuare il censimento dei danni sui diversi tipi di costruzione e rilevare il grado di agibilità degli edifici attraverso la redazione delle schede Aedes (lo strumento operativo a disposizione dei tecnici, per il rilevamento del danno, il pronto intervento e l'agibilità degli edifici ordinari, nell'ambito dell'emergenza post sismica). "Si tratta di una task force altamente specializzata che solo negli ultimi anni è intervenuta sia durante le emergenze sismiche che hanno colpito non solo l'Emilia, ma anche il Centro Italia, Catania e l'Albania - afferma l'assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo - Le attività formative al via sono tra le prime a partire in Italia in questo settore dopo l'approvazione delle nuove disposizioni nazionali dell'ottobre scorso: si collocano nel quadro delle attività di prevenzione non strutturale previste dal Codice di Protezione civile e della pianificazione d'emergenza sismica a scala nazionale e regionale". (ANSA).
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