Economia

Borsa: Milano resta in rosso (-2,5%), pesanti le banche

Male le auto, i petroliferi e il lusso

(ANSA) - MILANO, 20 SET - Continua la seduta in rosso Piazza Affari (-2,5%), come le altre principali Borse europee e in linea con l'andamento negativo di Wall Street, con il timore che la crisi del colosso cinese immobiliare Evergrande si estenda, mentre già a Hong Kong ha fatto segnare un tonfo e trascinato con sé i titoli finanziari, in una giornata in cui erano chiuse per festività le Borse di Cina, Giappone e Corea. L'attesa degli Usa però è soprattutto per la riunione della Fed di mercoledì, che potrebbe vedere, secondo alcuni analisti, un annuncio in merito al cosiddetto tapering, ovvero per una stretta sugli aiuti per superare la crisi da Covid 19 per la fine dell'anno.
    In rialzo l'oro (+0,3%) a 1.762 dollari l'oncia.
    A Milano il listino principale vede qualche guadagno solo per Amplifon (+0,4%) e Terna (+0,2%). Le banche patiscono particolarmente, a iniziare da Bper (-5,1%), Banco Bpm (-4,8%), Unicredit (-4,6%), Fineco (-3,4%) e Intesa (-3,4%), con lo spread salito a 103 punti e il rendimento allo 0,70%. Tra i comparti più in difficoltà quello dei petroliferi, con Eni (-4,9%), l'impiantistica di Tenaris (-3,3%) e Saipem (-1,3%), col greggio in calo (wti -1,7%) a 70,7 dollari al barile). Male le auto, guardando ad esempio Stellantis (-4,2%) e Ferrari (-1,8%). A segnare, come nel resto d'Europa, il forte calo del lusso si trovano Moncler (-2,9%). (ANSA).
   

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