Coronavirus, da fine luglio casi raddoppiano ogni 15 giorni

Trend epidemiologico in progressivo peggioramento

Dalla fine di luglio i casi di Covid-19 hanno cominciato a raddoppiare con un ritmo più veloce: ogni 15 giorni, contro i 30-40 registrati durante il lockdown, e le curve di aumento dei casi e dei ricoveri in terapia intensiva stanno seguendo lo stesso andamento, anche se a distanza di circa dieci giorni: lo rileva il fisico Giorgio Sestili, fondatore e fra i curatori della pagina Facebook 'Coronavirus: Dati e analisi scientifiche', commentando i dati epidemiologici sulla pandemia da nuovo coronavirus.
 

"I numeri indicano un trend epidemiologico in progressivo peggioramento, con un aumento che prosegue ormai da sei settimane consecutive nelle quali i numeri aumentano rispetto alla settimana precedente", ha detto Sestili. "Dai calcoli emerge che il tempo di raddoppio sta progressivamente diminuendo e che attualmente è di circa 15 giorni, contro i 30-40 giorni registrati durante il lockdown. All'inizio dell'epidemia era di soli cinque giorni".

Un altro elemento che dà il segnale del fatto che i contagi tornano a crescere è il fatto, ha proseguito Sestili, che "mentre in agosto gli ospedali erano sostanzialmente vuoti, da qualche giorno i ricoveri in terapia intensiva stanno aumentando, così come i decessi. Sappiamo inoltre - ha aggiunto - che gli effetti sui ricoveri nelle terapie intensive li registriamo in media a distanza di dieci giorni dai contagi e che le due curve stanno seguendo lo stesso andamento".

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