Bebe Vio, 'brava Vezzali, giusto vaccino per chi va a Tokyo'

'Poche centinaia avranno onore di rappresentare l'Italia'

(ANSA) - ROMA, 15 APR - "Ho letto con piacere le dichiarazioni di Valentina Vezzali nelle quali auspica che vengano vaccinati gli atleti che andranno alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020 e sono assolutamente d'accordo". Così Bebe Vio, in una dichiarazione all'ANSA, commenta l'apertura del sottosegretario sport, Valentina Vezzali, alla vaccinazione di chi rappresentera' l'Italia ai prossimi Giochi olimpici e paralimpici "Non è una questione di numero di vaccini - sottolinea la campionessa paralimpica della scherma -: sono migliaia gli atleti italiani che da anni lavorano duramente per arrivare alla agognata qualificazione per Tokyo ma alla fine solo poche centinaia ci riusciranno. Oltretutto molti degli atleti olimpici sono già stati vaccinati in quanto membri dei gruppi sportivi in qualità di poliziotti o carabinieri. Ma trovo giusto che chi di noi avrà il grande onore di arrivare a rappresentare l'Italia a Tokyo venga vaccinato per tempo".
    "Lo stesso - prosegue Bebe Vio - mi verrebbe da dire anche a favore delle persone con disabilità, soprattutto quelle con disabilità più importanti, perché sono certamente più a rischio, al pari delle persone anziane. Ma più in generale, spero venga vaccinato al più presto il maggior numero di persone possibile, perché credo fortemente nella scienza e sono convinta che solo attraverso una massiccia e completa campagna di vaccinazioni riusciremo a fermare questo maledetto Covid" (ANSA).
   

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