Migranti: Grandi (Unhcr), ferma opposizione a legge danese

Sul trasferimento dei richiedenti asilo in Paesi terzi

04 giugno, 12:09

GINEVRA - L'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) "si oppone fermamente agli sforzi che mirano ad esternalizzare o a fare gestire ad altri paesi gli obblighi relativi all'asilo e protezione internazionale". Così' l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, ha commentato la nuova legge danese sul trasferimento dei richiedenti asilo in Paesi terzi.
Gli emendamenti alla legge sugli stranieri approvati ieri dal Parlamento danese entreranno in vigore se la Danimarca stringerà un accordo formale con un Paese terzo. "Questo potrebbe comportare il trasferimento forzato dei richiedenti asilo e l'abdicazione da parte della Danimarca delle responsabilità relative alle procedura di asilo e alla protezione dei rifugiati vulnerabili", ha sottolineato il responsabile dell'Unhcr. Gli emendamenti "sono contrari alla lettera e allo spirito della Convenzione sui Rifugiati del 1951 e al Global Compact sui Rifugiati, nell'ambito del quale gli Stati hanno accettato di condividere più equamente la responsabilità della protezione dei rifugiati", ha aggiunto.
Grandi ha ricordato che già "oggi quasi il 90% dei rifugiati del mondo vive in paesi in via di sviluppo o meno sviluppati che - nonostante le risorse limitate - sono disponibili e rispettano i loro obblighi e responsabilità legali internazionali". L'Unhcr ha espresso ripetutamente le proprie preoccupazioni e obiezioni rispetto alla proposta del governo danese e offerto suggerimenti e alternative pragmatiche e continuerà ad impegnarsi nel dialogo con la Danimarca.

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