Musica: 'Requiem Mediterraneo' ricorda vittime di naufragio

Prima assoluta il 3 ottobre a Milano, a 8 anni strage Lampedusa

01 ottobre, 17:41

Un bambino soccorso dopo il naufragio di un barcone di migranti al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013 Un bambino soccorso dopo il naufragio di un barcone di migranti al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013

MILANO - E' dedicata alla memoria del naufragio di 150 bambini, avvenuto l'11 ottobre del 2013 al largo di Lampedusa, l'opera musicale 'Requiem Mediterraneo' composta da Sebastiano Cognolato, che andrà in scena al Teatro dell'Arte della Triennale di Milano in prima assoluta il 3 ottobre, in concomitanza con la Giornata della Memoria e dell'Accoglienza dedicata ai morti e ai dispersi nel Mar Mediterraneo.

L'opera si ispira alla storia di Mabrouk, nato pochi minuti prima che affondasse il barcone e morto poco dopo. In scena mimi e cantanti impersonano i migranti, ricordano i trattati che regolano il diritto internazionale in materia, rievocano la cronaca del naufragio, noto anche come 'la strage dei bambini', pregano in lingue diverse. L'opera è stata allestita con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e del Comune di Milano. Il coro in scena sarà costituito da studenti del Liceo Statale Tenca di Milano, scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo, e i costumi di scena saranno confezionati dai detenuti del carcere di Bollate.

"Ho scritto e pensato questa musica - spiega Cognolato - per raccontare il presente, per strappare la vicenda di Mabrouk dal mondo virtuale - dalle notizie che restano, in un certo senso, al di là dello schermo - e riportarla a un contesto di realtà. Non è molto, in confronto alla sofferenza e alla ingiustizia subite dalle vittime e dai loro famigliari, ma è - almeno nelle mie intenzioni - un inizio. Mabrouk è figlio di tutti noi".

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