Eurocamera, sradicare la povertà delle donne in Europa

Ok a relazione, 'Commissione sviluppi strategia Ue entro 2030'

Redazione ANSA

STRASBURGO - In una relazione, adottata con 535 favorevoli, 18 contrari e 79 astenuti, il Parlamento europeo chiede alla Commissione e ai paesi dell'Ue di affrontare le disuguaglianze che colpiscono le donne, come le barriere al mercato del lavoro e l'accesso ai servizi di assistenza all'infanzia a prezzi accessibili. Le donne, secondo gli eurodeputati, dovrebbero essere integrate in modo più efficace nelle politiche che riguardano questioni quali la mancanza di accesso a alloggi adeguati e convenienti e l'energia.

La Commissione Ue deve sviluppare un'ambiziosa strategia europea contro la povertà entro il 2030, con obiettivi concreti e incentrati sulla fine della povertà delle donne, affermano i deputati, sottolineando come il deterioramento della situazione sociale ed economica abbia aumentato tutte le forme di abuso e violenza nei confronti delle donne.

Gli eurodeputati, infine, esortano gli Stati membri ad evitare discriminazioni di genere nelle rispettive politiche fiscali ed eliminare l'Iva sui prodotti sanitari delle donne. Secondo Eurostat, nel 2020 il rischio di povertà ed esclusione sociale nell'Ue era maggiore per le donne (22,9%) rispetto agli uomini (20,9%). Dal 2017 il divario tra povertà e genere è aumentato in 21 Stati membri. A causa della forte correlazione tra povertà femminile e povertà infantile, 1 bambino su 4 nell'Ue è a rischio di povertà o esclusione sociale.

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