In Toscana nasce un progetto per calciobalilla inclusivo

Progetto 'Focalis' arriva in Congo passando per Bruxelles

Redazione ANSA

BRUXELLES - Un calciobalilla inclusivo, a misura anche di persone con disabilità, per promuovere la cooperazione internazionale attraverso lo sport. È l'obiettivo del progetto 'Focalis', che parte da Altopascio (Lucca) per arrivare in Congo, presentato oggi presso l'ufficio della Regione Toscana a Bruxelles, promosso anche dall'Associazione sport Toscana calcio balilla.

Così è nata una rete tra gli enti locali, l'Ue e la Congregazione missionaria Sorelle di Santa Gemma, con lo scopo di costruire i tavoli da biliardino "Gli amici di Gesù", più spaziosi e più bassi, nella falegnameria attivata dalla Missione a Bukavu (in Congo). Dopo di che saranno esportati in tutto il mondo su una piattaforma online. All'evento, il presidente dell'Asd sport Toscana calcio balilla Natale Tonini ha ricordato che l'idea nasce in seguito al progetto simile "Don't Spin": "Chiudiamo un percorso, ma ne apriamo un altro, come sempre sostenuti, almeno così speriamo, dall'Unione europea."

D'accordo anche il responsabile dell'ufficio della Regione Toscana a Bruxelles, Filippo Giabbani: "L'attenzione del progetto ai temi dell'inclusione, della cooperazione internazionale e della sostenibilità ambientale sono temi centrali per affrontare e superare le sfide che interessano il nostro pianeta." Inoltre, ha dichiarato a margine suor Elisabetta Giussani, "sappiamo di poter valorizzare ancora di più la formazione professionale dei nostri ragazzi che possono specializzarsi nella realizzazione di un oggetto, in particolare un oggetto che genera entusiasmo, divertimento e unione".

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"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."

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