Gaza: chiude unica centrale elettrica, mancanza rifornimenti

13 luglio, 15:37

(ANSAmed) - GAZA-TEL AVIV, 13 LUG - L'unica centrale che fornisce energia elettrica a Gaza è stata chiusa ieri sera. Lo fanno sapere fonti locali. Secondo Muhammed Thabet, portavoce della Compagnia elettrica della Striscia, citato dai media, "la situazione non è sostenibile". Nei mesi scorsi Gaza ha sperimentato estese mancanze di energia durante la maggior parte del giorno: solo alla fine del mese scorso, la crisi è stata parzialmente alleviata con la fornitura di milioni di litri di petrolio da parte dell'Egitto che hanno consentito alla centrale di operare a metà potenza. Ma le forniture sono state interrotte dopo gli attacchi ai soldati egiziani nel Sinai, vicino la frontiera con Gaza. "La gente - ha detto Thabet - non può vivere una vita normale con 2-3 ore di elettricità al giorno". "Stiamo solo ricevendo - ha aggiunto - 70 megawatt (su una domanda di circa 450 megawatt al giorno in estate, ndr) da Israele". Questa fornitura di Israele - maggiore fonte di approvvigionamento - è stata ridotta dopo che l'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha annunciato che non avrebbe pagato ulteriormente l'elettricità.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo