Siria: media, decine di malati evacuati da Ghuta

Grazie ad accordo tra Jaysh al Islam e Russia

13 marzo, 19:38

BEIRUT - Alcune decine di civili, tra i quali diversi malati, sono stati evacuati oggi dalla Ghuta orientale, l'enclave controllata dagli insorti e sottoposta agli attacchi delle forze governative siriane.

Lo ha riferito il sito Syria Direct citando un dirigente di Jaysh al Islam, la più importante fazione ribelle, che afferma di avere raggiunto un accordo per l'evacuazione con la Russia e la Mezzaluna rossa siriana con la mediazione dell'Onu.

Secondo il rappresentante degli insorti, Yasser Delwan, sono 55 le persone che sono potute partire, di cui 36 malati cronici, in maggior parte affetti da cancro o epatite. Delwan ha sottolineato che tra loro non ci sono feriti. Mentre l'agenzia russa Tass afferma che gli evacuati sono un centinaio, tra i quali alcuni feriti.

Si tratta della prima evacuazione medica dalla Ghuta da quando, il 18 febbraio, le forze governative hanno intensificato i bombardamenti, con un bilancio di oltre 1.000 civili uccisi e quasi 5.000 feriti, secondo Medici senza Frontiere.

Stamane fonti dell'Onu in Siria avevano detto che "una evacuazione di massa" di civili dalla Ghuta era attesa per oggi.

Secondo stime delle stesse Nazioni Unite, nella regione sotto assedio rimangono circa 400mila civili ma le stime non possono essere verificate in maniera indipendente sul terreno. Non è possibile inoltre sapere quanti siano i feriti e i malati.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo