In Residencia de Estudiantes Madrid si celebra Garcia Lorca

Apre il ciclo ‘El sueño de la vida’, basato su opera

11 gennaio, 17:48

Foto di scena di 'El sueño de la vida', cedute dal Teatro Español Foto di scena di 'El sueño de la vida', cedute dal Teatro Español

(di Paola Del Vecchio)

MADRID - "Continuo contento nella Residenza. Ora sono giorni di temporale e quasi non esco per Madrid. La mia stanza è bagnata dal sole da quando sorge a quando tramonta, è ampia e ha magnifiche vedute su Madrid...Il salone di questa casa è splendido. E' dove noi residenti ci riuniamo la sera a chiacchierare e fare musica...". Era il 1919 quando un giovanissimo Federico Garcia Lorca arrivava alla Residencia de Estudiantes di Madrid, vivaio intellettuale della nascente generazione del 1927, il tempio della creazione dell'Istituzione Libre de Ensenanza, dove avrebbe cominciato la sua formazione e carriera di scrittore.


Nella Residencia il poeta conobbe persone fondamentali per la sua ispirazione, la sua opera e la vita, come Salvador Dalì, Luis Bunuel o Pepin Bello. Cento anni dopo, il governo di Madrid gli rende omaggio con l'Anno Lorca 2019, un ciclo di opere teatrali, concerti, esposizioni e un congresso internazionale intorno alla figura dell'autore de 'La casa de Barnarda Alba' nel secolo trascorso dal suo arrivo nella capitale.

Si comincia con la prima assoluta di 'El sueno de la vida', una pièce scritta dal drammaturgo Alberto Conejero, a partire dalla 'Comedia sin titulo', opera teatrale incompiuta di Lorca.

Il progetto, incaricato nel 2016 dall'assessorato regionale alla Cultura, turismo e sport, con la regia di Luis Pascual, è stato presentato oggi al Teatro Español, dove sarà in cartellone dal 17 gennaio al 24 febbraio. Nel cast, fra gli altri, Emma Vilarasau, Nacho Sanchez, Maria Isasi e Antonio Medina.

"La 'Comedia sin titulo' è un'opera di teatro che dovrà sempre essere scritta. Questo lavoro è il suo potenziale e non ha pretese di chiuderla", ha annotato al riguardo Alberto Conejero. "Per anni mi sono avvicinato all'ultima riga del manoscritto come chi si sporge sulla marea, perché ascolta una voce che lo richiama da dentro. 'El sueño de la vida' non è una riscrittura. E' un nuovo testo scritto in un vuoto infinito, un dialogo tra ciò che è stato e ciò che non poté essere", ha aggiunto.

Il lavoro teatrale "rappresenta il culmine di un progetto col quale la Regione di Madrid ha voluto rivendicare la vita e l'opera del drammaturgo di Granada", ha spiegato da parte sua l'assessore alla cultura turismo e sport, Jaime de los Santos, intervenendo alla presentazione.

"E lo facciamo nell'Anno Lorca 2019, con un grande testo di Alberto Conejero, maestro lorchiano, e nel Teatro Español, il luogo in cui Federico sicuramente avrebbe voluto la prima della sua 'Comedia sin titulo'".

La storia transita dallo scoppio rivoluzionario del primo atto, scritto integralmente da Lorca, ai territori del dramma esistenzialista del terzo, scritto come il secondo da Conejero.

Uno dei piatti forti del programma lorchiano sarà un Congresso internazionale previsto per il prossimo febbraio, al quale parteciperanno i massimi esperti mondiali dell'autore di 'Poeta a New York'.

In tutto 16 conferenze suddivise in 6 giornate in alcuni dei luoghi più rappresentativi della cultura madrileña, tutti vincolati in un modo o nell'altro al poeta di Granada: con la Residenza de Estudiantes, il Paraninfo Historico dell'Università Complutense, la Real Casa de Correos, i Teatri del Canal, il Café Gijon.

Agli amanti del teatro, il governo regionale propone anche un tributo no-stop, dal 3 al 5 maggio ai Teatri del Canal, con dodici opere teatrali nelle diverse sale, dal mezzogiorno alla mezzanotte. In programma titoli come 'Esto no es la casa de Bernarda Alba', di Carlota Ferrer; 'Amor de Don Perlimplin con Belisa en su jardin', di Dario Facal; e 'Amor oscuro', i sonetti interpretati da Pilar Royo.

La notte dei Libri e La notte dei Teatri, rispettivamente il 19 aprile e il 30 marzo, avranno una programmazione speciale, integralmente dedicata al poeta granadino e alla sua opera, protagonista dei festival della Comunità di Madrid, come del Festival de Otoño, di Teatralia, di Madrid en Danza o Suma Flamenca.

E non mancheranno musica e arte: il Festival Internazionale di Arte Sacro celebra l'Anno Lorca con il ciclo 'Teoria y Juego del Duende', con otto concerti di artisti fra i quali Paco Ibañez, Maria José Llergo e Rafael de Utrera, che canteranno poemi lorchiani, con chitarre alla mano.

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