Mostre: nata al Cairo l'ispirazione per i papiri 'WopArt'

Piccaia, l'idea è venuta dipingendo il murales in Ambasciata

09 luglio, 15:11

IL CAIRO - L'iniziativa dell'ambasciata d'Italia al Cairo di far realizzare a Giorgio Piccaia un murales davanti al proprio ingresso è stata d'ispirazione per la mostra che, come annunciato di recente, porterà alla fiera WopArt di Lugano cinque papiri dell'antico Egitto di proprietà del Museo egizio di Firenze.
La circostanza è stata sottolineata ad ANSAmed dallo stesso Piccaia che, su un muro di protezione dell'ingresso dell'ambasciata al Cairo, lo scorso inverno ha realizzato un'opera ispirata a pitture rupestri del neolitico, quelle della "Grotta dei cervi" di Porto Badisco in Puglia.
"Ho avuto l'idea di questa mostra temporanea di preziosi papiri egizi di Firenze parlando con l'Ambasciatore Giampaolo Cantini, il capo del Centro Archeologico italiano Giuseppina Capriotti Vittozzi e il direttore dell'Istituto italiano di cultura Paolo Sabbatini durante il mio soggiorno al Cairo del febbraio scorso", ha detto il pittore e curatore della mostra svizzera.
Come annunciato la settimana scorsa, alla 4/a edizione della fiera internazionale dedicata alle opere d'arte su carta (WopArt - Work on Paper Fair) in programma dal 19 al 22 settembre 2019 al Centro esposizioni della città svizzera verranno esposti papiri che sono un esempio delle varie tipologie di utilizzo di questo antico supporto: dal geroglifico alla scrittura greca, al copto, fino alle immagini, come quelle che accompagnavano il celebre Libro dei Morti. La mostra, preannuncia un testo di presentazione dell'esposizione, comprende anche pannelli esplicativi dedicati alla storia della collezione del Museo Egizio di Firenze (secondo in Italia solo a quello di Torino e ottavo al mondo), alla scrittura egizia e all'uso del papiro come supporto scrittorio.
A disposizione sarà anche un video sulla coltivazione e lavorazione della pianta di papiro realizzato dal Museo del Papiro di Siracusa. Si tratta di un allestimento rivolto non soltanto ad esperti ed appassionati che vogliano approfondire la conoscenza del mondo dell'arte su carta, ma anche a semplici curiosi e studenti di tutte le età, ha sostenuto il testo di presentazione.
"Sto sviluppando molte opere utilizzando carta di papiro che mi faccio spedire direttamente dall'Egitto", ha detto ancora Piccaia preannunciando che questo "progetto culminerà con un'importante mostra nel 2020". Nella foto un papiro con alcuni capitoli di un Libro dei morti risalente a circa 3.200 anni fa e recentemente in fase di restauro presso il laboratorio del Museo egizio del Cairo.

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