A Napoli torna 'Mediterraneo: fotografie tra terre e mare'

Dal 14 novembre mostre fotografiche e incontri con gli scrittori

07 novembre, 15:56

Fotografia di Ilaria Sagaria alla mostra 'Mediterraneo: fotografie tra terre e mare' a Napoli Fotografia di Ilaria Sagaria alla mostra 'Mediterraneo: fotografie tra terre e mare' a Napoli

NAPOLI - "Mediterraneo: fotografie tra terre e mare", la rassegna che racconta dal 2012 il Mediterraneo come sperimentale luogo di relazioni dove le culture e le arti interagiscono, dialogano, evolvono, sarà a Napoli dal 14 novembre al 24 gennaio. Esposizioni e presentazioni di libri, mostreranno immagini e racconteranno storie per riflettere insieme e dialogare intorno alla cultura fotografica, per porre l'accento su una fotografia che analizza gli aspetti più ampi dell'essere cittadini oggi, nelle relazioni con il territorio e con le persone. Questa edizione in particolare invita a ragionare sul "passaggio" nelle accezioni più ampie.

Al Castel dell'Ovo, Sala delle Terrazze (inaugurazione sabato 16 novembre alle ore 12), fino al 16 dicembre dal martedì al sabato dalle ore 10,30 alle ore 15,30 sarà possibile vedere circa 70 fotografie di 7 autori differenti per età, Paese di provenienza e tipologia di ricerca sviluppata. Vincenzo Borrelli (Vanitas), Patricia Escriche (Lievità), Luisa Fabriziani (Passaggio ponte), Elise Llinares (Littoral Marseille), Nicoletta Prandi (Ma dentro voliamo via), Ilaria Sagaria (Il dolore non è un privilegio) e Pio Tarantini (Sere a Sud) metteranno in mostra il passaggio come limite, condizione di sospensione, attraversamento di un confine concettuale, viaggio, mutamento da una condizione passata ad una contemporanea, trasgressione del linguaggio artistico fino alla tensione massima dell'uso alterato e ironico del mezzo. A Palazzo Fondi dal 14 novembre al 15 dicembre saranno invece in mostra le immagini di Alain Licari (Your Wall. Our Lives) che documentano la vita intorno al muro tra Stati Uniti e Messico.

La novità dell'edizione 2019 a Napoli è "Letture", il ciclo di incontri con autori di libri fotografici e narranti accompagnati da proiezioni, che si terranno a Palazzo Fondi e all'Istituto italiano per gli Studi filosofici: il calendario seguirà il tema del passaggio e della relazione delle persone con il territorio e dunque della produzione fotografica come espressione di sé nel mondo e con il mondo, ma proverà a spingersi, con i libri narranti, verso riflessioni quali la cultura e la ricchezza degli archivi come punto, e spunto di avvio, per la creazione sia scritta che per immagini. Gli appuntamenti a Palazzo Fondi vedranno alternarsi la fotografa Cristina Ferraiuolo che parla del suo "Stone Butterfly" con la scrittrice Valeria Parrella, mentre il 21 novembre il fotografo Giorgio Negro racconterà del suo Pathos accompagnato dal giornalista Marco Molino. All'Istituto italiano per gli Studi filosofici, ci saranno il 27 novembre la fotografa Barbara Iodice e il 24 gennaio la scrittrice Anna Marchitelli.

"Mediterraneo: fotografie tra terre e mare" per l'edizione 2019 ha ricevuto il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, della Regione Campania, dell'Unimed-Unione delle Università del Mediterraneo e dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti.

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