Cinema: a Belgrado quinta edizione del Festival italo-serbo

Nuovo cinema italiano e ricordo di Alberto Sordi. 17-25 ottobre

14 ottobre, 17:12

Alberto Sordi in una scena del film 'I vitelloni' Alberto Sordi in una scena del film 'I vitelloni'

BELGRADO - L'associazione Culturale Excellence International in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, la Cineteca Jugoslava, il Ministero italiano per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo (Mibact), Luce-Cinecittà e il Centro Sperimentale di Cinematografia presentano la quinta edizione del Festival del cinema italo-serbo che avrà luogo, in presenza di pubblico e nel rispetto delle norme in vigore per la situazione sanitaria, nelle due sedi della Cineteca Jugoslava a Belgrado dal 17 al 25 ottobre.

Il Festival è dedicato da una parte al nuovo cinema italiano, per cui saranno presentati sei film della più recente produzione, e d'altra parte alla storia della cinematografia italiana che quest'anno ricorda la figura di Alberto Sordi di cui ricorre l'anniversario dei 100 anni della nascita. L'attore romano verrà ricordato con un'ampia retrospettiva dei film che lo hanno visto protagonista (dal 21 al 25 ottobre) e con una ricca mostra fotografica dedicata ad alcuni momenti della sua lunghissima carriera.

Il Festival si inaugura sabato 17 ottobre alle 19.00 alla Cineteca Jugoslava (Uzun Mirkova 1) con l'apertura della mostra su Sordi e la proiezione di "Permette? Alberto Sordi", film biografico girato per la televisione, che racconta vent'anni della vita dell'attore, dagli esordi alla celebrità, con la straordinaria interpretazione di Edoardo Pesce nel ruolo di Sordi. Sarà presente a Belgrado il regista Luca Manfredi.

Seguiranno nei giorni successivi "Pinocchio" di Matteo Garrone, che ha ricevuto 15 candidature all'edizione 2020 dei David di Donatello vincendo in cinque categorie: Miglior scenografo, Miglior truccatore, Miglior costumista, Miglior acconciatore e Migliori effetti speciali visivi; "5 è il numero perfetto" di Igor Tuveri alias Igort con Toni Servillo e Valeria Golino; "E' per il tuo bene" di Rolando Ravello, con Marco Giallini e Isabella Ferrari; "A Tor Bella Monaca non piove mai" di Marco Bocci; "Mio Fratello rincorre i Dinosauri" di Stefano Cipani con Alessandro Gassmann e "Waiting for the Barbarians" del regista colombiano Ciro Guerra e prodotto da Andrea Jervolino.

Come per le edizioni precedenti, nel quadro del festival è prevista, lunedì 19 ottobre alla Cineteca Jugoslava, una mattinata di incontri tra i professionisti del cinema italiano e serbo volti a promuovere le coproduzioni internazionali. La riunione si svolgerà con i professionisti italiani del settore collegati in video dall'Italia e con i professionisti serbi presenti in sala. Si parlerà del rilancio delle piccole e medie imprese nel settore del cinema indipendente e dell'industria audiovisiva partendo da un'analisi attuale della realtà della produzione e della distribuzione in Europa in un periodo di profonda revisione del mercato professionale e culturale. Si parlerà anche del prossimo accordo di coproduzione cinematografica Italia-Serbia e delle possibili coproduzioni per dare una dimensione internazionale al cinema indipendente italiano e serbo. Sulla piattaforma Tatatu sarà possibile vedere gli interventi dei professionisti italiani del settore cinematografico. Infine sarà presentata la app Italy for Movies, la nuova applicazione gratuita dedicata ai luoghi italiani per la produzione cinematografica e audiovisiva. Una guida aggiornata e innovativa alla scoperta dell'Italia e dei luoghi che fanno cinema. Italy for Movies è un progetto, nato nel 2017, della direzione Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con IFC - Italian Film Commissions e gestito operativamente da Istituto Luce-Cinecittà.

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