Euromed: a Farnesina seminario per giovani, cultura, lavoro

Lavoro inter-istituzionale per 'Scaena Mediterranea'

13 novembre, 15:00

(ANSAmed) - ROMA, 12 NOV - Si è tenuto presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) il seminario Inter-Istituzionale "A Euro-Med Vision for Youth, Culture, and Employability: Scaena Mediterranea" organizzato da Prospettive Mediterranee con il patrocinio della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo RIDE-APS (Responsabile in Italia della Fondazione Anna Lindh), in collaborazione con l'Università della Svizzera Italiana e la Fondazione Vittorio Dan Segre e con il generoso sostegno dell'Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (UNAoC).

Il seminario è il risultato di una serie di incontri precedenti, tra cui l'evento tenutosi il 1º agosto 2020 al Teatro di Volterra dal titolo "Scaena Mediterranea - Teatri Antichi per il nostro futuro mediterraneo", per valorizzare il patrimonio storico e archeologico greco-romano, che si rivela una risorsa cruciale per il dialogo euro-mediterraneo.

Moderato da Enrico Molinaro, Presidente di Prospettive Mediterranee e Segretario Generale RIDE-APS, il seminario si è aperto con i saluti istituzionali di Miguel Angel Moratinos, Alto Rappresentante, UNAoC (video-messaggio), Nabil Al-Sharif, Direttore Esecutivo, Anna Lindh Foundation (ALF) (video-messaggio) Antonio Parenti, Capo Rappresentanza della Commissione Europea in Italia (video-messaggio) Giuseppe Giliberti, Presidente di RIDE-APS (online) e Daniel Schlosser Consigliere presso il Ministero Europa e Affari Internazionali francese e membro del direttivo iMMAP (online).

Nel video-messaggio il Direttore Esecutivo dell'ALF ha menzionato la Dichiarazione di Barcellona sottolineandone l'importanza del dialogo-interculturale, anche tra i giovani.

"Loro sono il nostro futuro. Per la prosperità e pace." Il messaggio sostenuto anche dall'Ambasciatore M.A. Moratinos dall'UNAoC e il Capo Rappresentanza Antonio Parenti che sottolinea, "La demografica dell'Europa non importa. Dobbiamo tutti sostenere l'Euro-Mediterraneo ed il futuro dei giovani che abitano in queste regioni." Enrico Molinaro invece ha aggiunto che il dibattito sulle identità non dev'essere un tabù: "Abbiamo tutti bisogno di un senso di comunità".

Il primo panel "Euro-Med Culture, Education and Employability" e' stato aperto da Saverio Mecca, Direttore, Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze (online) seguito dai contributi di Giuseppe Provenzano, Advisor per la Ricerca e l'Innovazione, Unione per il Mediterraneo (UfM) (online), Cristiana Gaita, Vice Direttore, ALF (in persona), Paola Sarcina, Direttore Artistico, Festival Cerealia (online) e Enrico Granara, Coordinatore Euromed, MAECI (di persona). Il panel si è concluso con l'intervento di Stefania Giannini, Assistente Direttore Generale, UNESCO (online).

L'ambasciatore Enrico Granara ha sottolineato che certamente i giovani sono il nostro futuro, ma che bisogna avvicinarsi a loro tramite la storia, per passare la conoscenza delle culture.

Il panel conclusivo su "D.V.Segre, Mediterranean Cooperation, and Collective Identities" ha visto riuniti Colette Avital, Ex membro della Knesset, Gerusalemme (online), Federica Frediani, Educational Programme Manager, MEM, Freethinking Platform, USI (online) e Gabriele Segre, Direttore della Fondazione Dan Segre (online). (ANSAmed).

 

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