Elezioni Catalogna:Sant Pere,il villaggio più indipendentista

2500 abitanti secessionisti più un tifoso del Real Madrid

25 settembre, 19:03

Sant Pere Catalogna Sant Pere Catalogna

(di Francesco Cerri)  - MADRID - Un puro concentrato di catalanismo. I suoi 2500 abitanti sono tutti secessionisti, meno uno, che tifa pubblicamente per il Real Madrid.

El Mundo lo ha definito il "villaggio più catalanista del mondo". Qui il risultato del voto di domenica non offre la minima incertezza. Sant Pere de Torellò, nella Vall de Ges, poche decine di chilometri a nord di Barcellona, si è dichiarato ufficialmente 'indipendente' già nel 2012. La giunta comunale all'unanimità ha proclamato l'indipendenza della Catalogna ed ha sancito che "le leggi spagnole restano in vigore provvisoriamente in attesa che il Parlament detti le nuove leggi catalane".

Indipendentisti fino alla punta delle unghie. Alle ultime elezioni si è presentata una sola lista, quella della Sinistra Repubblicana Catalana, Erc, uno dei due grandi partiti secessionisti con Convergencia (Cdc) del presidente catalano Artur Mas, l'uomo che Madrid accusa di voler "rompere la Spagna".

Erc e Cdc vanno insieme con una lista unica per l'indipendenza 'Junts Pel Si' alle elezioni di domenica. La Catalogna profonda si è schierata dietro la bandiera secessionista. Gli ultimi sondaggi danno la lista di Mas sotto il 50% solo a Barcellona - dove gli indipendentisti otterrebbero 40 seggi su 80 con l'aiuto dei radicali della Cup - mentre ha la maggioranza assoluta nelle altre tre province catalane, Girona, Tarragona e Lleida. Sant Pere è un villaggio tranquillo e pittoresco rannicchiato attorno al campanile della chiesa parrocchiale, ai piedi del monte di Sant Bartomeu i Bellmut, 1247 metri. Il sindaco, Jordi Farega, di Erc, è naturalmente indipendentista e repubblicano.

"Noi catalani - spiega - abbiamo subito per tre secoli l'atteggiamento del governo spagnolo nei nostri confronti. Siamo stufi. Ci hanno sempre detto no. No a tutto. No allo Statuto. No a votare sull'indipendenza. Oggi siamo noi a dire no!". Nel villaggio più catalanista del mondo anche gli abitanti arrivati dal resto della Spagna - decine di migliaia gli andalusi immigrati in Catalogna sotto la dittatura del Caudillo Francisco Franco, che aveva soffocato ogni velleità autonomista - e del mondo sono diventati catalanisti, come il parroco. Don Anselme è giunto dal Ruanda, prima a Madrid, poi qui due anni fa. "Dio vuole libertat", spiega in catalano. Ma ci sarà pure qualche 'spagnolista' anche a Sant Pere? Il sindaco ci pensa su: "Sì - confessa - ne abbiamo uno molto simpatico. Quando vince il Real Madrid esce con la bandiera, ci fa morire dalle risate!".

(ANSAmed).

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