Favola Guglielminetti, sul green con i giovani azzurri

Diversamente abile corona sogno: "Sport sano e per tutti"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Ha avuto una tetraparesi spastica durante i primi attimi di vita derivante dalla mancata ossigenazione del cuore. I medici comunicarono alla mamma che se il piccolo un giorno fosse riuscito a mangiare da solo sarebbe stato un miracolo. Eppure Gregorio Guglielminetti è riuscito a fare molto di più, coronando uno dei suoi grandi sogni sul green. Torinese, 41 anni compiuti il 1° gennaio 2020, ha partecipato al raduno tecnico riservato ai brevetti giovanili di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta andato in scena al St.Anna Golf Club di Cogoleto, a Genova.
    "E' stata un'esperienza magnifica - ha raccontato Guglielminetti all'ANSA - dove ho potuto condividere momenti unici con atleti non solo forti ma anche molto rispettosi ed educati. Il golf è uno sport per tutti, che aiuta a formare le persone in modo completo, dai valori sani e naturali. Ho iniziato a giocare all'età di 14 anni e non ho più smesso".
    Tesserato per il Moncalieri GC, già nella Nazionale Italiana di golf paralimpico dal 2011 (dopo aver vinto il campionato italiano di categoria), il piemontese s'è allenato per la prima volta con i migliori ragazzi Under 18 della "Zona 1" nell'ambito di una iniziativa federale che alle qualità tecniche punta ad abbinare i principi etici di questo sport. Prima di lui anche Edoardo Biagi (ora coordinatore del settore attività paralimpica della Federazione Italiana Golf guidata dal presidente Franco Chimenti) era riuscito a raggiungere un traguardo simile in questa disciplina - partecipando nel 2018 al raduno delle nazionali azzurre al Golf Nazionale di Sutri con il coordinamento del direttore tecnico Alessandro Rogato - sempre più inclusiva. Dove le diverse categorie non riguardano le disabilità fisiche ma l'handicap di gioco che consente a tutti di poter competere ad armi pari anche con i giocatori più bravi.
    A tre anni Guglielminetti non riusciva neanche a camminare, ma grazie alla tenacia e alla forza di volontà è riuscito a superare ogni barriera. Consapevole delle proprie capacità e potenzialità, con l'aiuto del computer ha eliminato la lentezza nello scrivere laureandosi a pieni voti in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Torino. Abilitato alla professione di dottore commercialista (ha partecipato anche a un Masters tributario del Sole 24 Ore), è stato tra i protagonisti dell'Open d'Italia disabili 2019 e nei 3 giorni di raduno tecnico della "Zona 1" ha condiviso la sua esperienza con tanti ragazzi - guidati dal responsabile Mario Tadini - trasmettendo loro valori ed esempi. E ancora: forza di volontà e voglia di non abbattersi mai, neanche contro le difficoltà della vita.
    Dopo quello emozionante di Paolo Palumbo, lo chef di 22 anni che combatte con la SLA e sul palco dell'Ariston di Sanremo ha commosso tutti lanciando un messaggio a milioni di persone, ecco l'esempio di Guglielminetti, un ragazzo che ha imparato a sognare anche grazie al green. (ANSA).
   

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