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Trading elettrico Ue, gli obblighi in vista della Brexit

Dal 1° gennaio 2021 gli operatori registrati presso le autorità britanniche Ofgem e Niaur dovranno farlo anche presso i regolatori europei (articoli di Quotidiano Energia)

Quotidiano Energia - In vista della Brexit, dal 1° gennaio 2021 gli operatori registrati presso le autorità britanniche Ofgem e Niaur dovranno farlo anche presso i regolatori europei per evitare l’interruzione delle attività di trading elettrico cross-boarder, all’interno del mercato dell’energia all’ingrosso Ue e del Single electricity market irlandese.


Lo rende noto in un annuncio la piattaforma Jao, ricordando che il processo di co-registrazione è gestito da Acer, sulla base delle linee guida pubblicate l’8 gennaio 2019.

Jao ricorda infine che una guida dettagliata sul trading elettrico dal 1° gennaio 2021 è disponibile sul sito internet del Governo UK.

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