ExoMars 2016, le fasi della missione europea su Marte

Cruciale il test della discesa sul suolo

Redazione ANSA CANNES

Prenderà il via nel gennaio del 2016, la prima missione del programma ExoMars con cui l'Agenzia spaziale europea (Esa) si appresta a tornare su Marte alla ricerca di tracce di vita. Il veicolo di ExoMars 2016 Il veicolo inviato verso il Marte sarà composto dal modulo orbitante TGO (Trace Gas Orbiter) e dal modulo di discesa EDM (Entry descent landing Demonstrator Module). Quest'ultimo, intitolato all'astronomo italiano Schiaparelli, dovrà testare l'arrivo sul suolo marziano in vista della missione ExoMars 2018. A bordo avrà un unico pacchetto di strumenti scientifici 'made in Italy': si tratta della stazione meteo Dreams, progettata dal gruppo di ricerca di Francesca Esposito dell'Osservatorio astronomico di Capodimonte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Viaggio verso Marte
Dopo il lancio, previsto per il 7 gennaio 2016, il veicolo di Exomars 2016 impiegherà nove mesi per giungere a destinazione. Il modulo di discesa sarà separato dal modulo orbitante e, dopo un avvicinamento di tre giorni, raggiungerà il limite dell'atmosfera marziana a circa 120 chilometri dalla superficie del pianeta.

La discesa
Da quel momento inizierà la veloce discesa sul pianeta: in circa quattro minuti il modulo d'ingresso ridurrà la sua velocità per attrito atmosferico da 21.000 a 2.000 chilometri orari e ad un'altezza di circa dieci chilometri si aprirà il paracadute, che resterà in funzione per due minuti portando la velocità di discesa a 250 chilometri orari. Il paracadute e una parte del modulo di discesa si sganceranno a circa 1.000 metri dalla superficie e a quel punto entrerà in funzione il sistema di controllo basato su un radar altimetro, un pacco giroscopico e nove motori di frenata che porteranno il veicolo all'ammartaggio circa trenta secondi dopo lo sgancio del paracadute, ad una velocità massima di 13 chilometri orari. L'urto sarà ulteriormente attutito da una struttura ad assorbimento d'urto in fibra di carbonio.

Il modulo orbitante
L'orbita operativa finale del modulo orbitante sarà raggiunta con una frenata lunga un anno e ottenuta passando attraverso l'atmosfera marziana ad un'altitudine di circa 180 chilometri. Il modulo orbitante raggiungerà poi l'orbita finale ad un'altezza di 400 chilometri: da qui effettuerà una serie di osservazioni dell'atmosfera e della superficie marziana attraverso un complesso di quattro strumenti scientifici. La durata delle osservazioni sarà di due anni terrestri (un anno marziano). Durante questo periodo, il modulo di discesa della missione ExoMars 2018 arriverà su Marte e farà atterrare il rover che inizierà a trasmettere i suoi dati verso terra tramite il ponte radio costituito con il TGO.

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