Alla scoperta di Alba, la capitale delle Langhe

La città del vino e del tartufo in otto tappe

di Ida Bini ALBA

Tra le colline delle Langhe ricoperte di vigneti, patrimonio dell'Unesco con Roero e Monferrato, sorge Alba, antica e accogliente cittadina, fiore all'occhiello dell'economia enogastronomica italiana. Patria di nocciole, tartufi e di grandi vini si trova in gran parte sulla riva destra del fiume Tanaro, in una zona pianeggiante circondata da vigne, castelli e antichi borghi. La piccola cittadina, facilmente visitabile a piedi, offre numerose attrazioni: chiese, palazzi d'epoca, torri e una parte sotterranea che consente di scoprire le radici storiche più antiche. Ecco 8 tappe fondamentali per conoscere Alba e apprezzare le sue bellezze.

La cattedrale di san Lorenzo. E' uno dei simboli di Alba, costruita tra il 1486 e il 1517 e rimaneggiata nei secoli. Esternamente è un imponente edificio di mattoni rossi in stile gotico lombardo mentre l'interno, diviso in tre alte navate, è caratterizzato da colori che vanno dal blu all'oro delle volte a crociera, e dal beige al marrone delle pareti e dei pilastri.

Palazzo comunale. Si affaccia su piazza Risorgimento, nel cuore della città: è stato costruito su preesistenti edifici romani e ospita, sulle pareti dello scalone principale, bellissimi affreschi di stampo religioso tra cui una Pietà, risalente alla fine del '300, e un'Adorazione dei Magi. Anche nella sala del consiglio comunale si trovano dipinti interessanti come la Vergine con il Bambino di Macrino d'Alba, risalente al 1501, e una pala del Seicento con Madonna e Bambino tra San Giuseppe e Sant'Anna.

La chiesa della Maddalena è un altro edificio religioso da scoprire: è in stile barocco piemontese, fatto edificare nella seconda metà del XVIII secolo. La facciata è decorata da un portale ligneo e l'interno, riccamente decorato in stile barocco, presenta otto colonne corinzie e una cupola illuminata sulla sommità da un lanternino.

La chiesa di San Domenico. Risale al XIII secolo ed è un edificio in stile gotico, situato in via Teobaldo Calissano, non lontano dal Duomo. La chiesa ospita poche funzioni religiose ed è usata prevalentemente per accogliere mostre, incontri culturali e concerti gospel.

La chiesa medievale di San Giovanni Battista. E' la seconda più antica della città di Alba dopo il Duomo e ospita bellissimi dipinti e affreschi che si possono ammirare tutto l'anno e in particolar modo durante le principali kermesse cittadine, come Vinum e la Fiera del tartufo, dall'8 ottobre al 4 dicembre, quando vengono organizzate visite tematiche.

Le Torri. Alba è chiamata anche la "città delle cento torri" per la presenza di numerosi torrioni da difesa, costruiti tra il XIV e il XV secolo; oggi ne rimangono pochi e su alcune delle torri, tra via Cavour e piazza Risorgimento, è possibile salire per ammirare la città dall'alto e i vigneti che la circondano. Le tre torri più importanti e meglio conservate sono Bonino, Astesiano e Sineo, tutte e tre risalenti al XII secolo.

Alba sotterranea. E' un viaggio sotto la città con un tour guidato da un archeologo durante alcuni fine settimana accompagna alla scoperta della storia della città piemontese.

L'antico tempio, il teatro e il foro d'epoca romana, la prima fonte battesimale e le torri medievali scomparse sono tra gli elementi che si possono visitare nei cunicoli sotterranei. Le visite vanno prenotate sul sito del comune: comune.alba.cn.it Casa Fenoglio. Lo scrittore, partigiano e drammaturgo Beppe Fenoglio nacque in questa città nel 1922; in piazza Rossetti sorge il Centro Studi Beppe Fenoglio con annessa la casa dove l'autore scrisse la maggior parte delle sue opere. Nel Centro è stato allestito uno spazio su tre piani che ripercorre la vita, la famiglia, gli amici la città e le Langhe attraverso foto, documenti, lettere e testi tratti dalle sue opere. 

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