A 16 anni Josh Pierson è pilota più giovane della 24 Ore Le Mans

Quest'anno solo 5 donne in pista, la metà rispetto a gara 1935

Redazione ANSA

L'americano Josh Pierson è diventato a 16 anni, 3 mesi e 25 giorni il pilota più giovane nella storia della 24 Ore di Le Mans, prendendo il volante dell'Oreca N oggi, poco prima delle 18:00. Il suo equipaggio, composto dai più esperti britannici Alexander Lynn e Oliver Jarvis, ha dominato le prime prove libere di mercoledì in LMP2 ma la vettura era solo 14° nella categoria LMP2 quando Pierson ha preso il volante doppo una serie di problemi tecnici.
    "Partecipare a questo evento e far parte della storia in così giovane età è qualcosa di speciale, ma penso di essere pronto", ha spiegato il giovanissimo pilota sul sito web dell'organizzazione di Le Mans.
    Pierson, che ha iniziato a correre in kart all'età di due anni, ha preso il volante per la prima volta in LMP2 l'anno scorso. In questa stagione ha già vinto due gare nella Asian Le Mans Series e un'altra, sempre nella categoria LMP2, alla 1000 Miglia di Sebring, negli Stati Uniti.
    E sempre a Le Mans poco prima delle 18 è salito al volante della Ferrari N.75 del team Iron Lynx (LMGTE Am) anche il decano della manifestazione, il tedesco Pierre Ehret, 65 anni: è andato subito fuori pista a seguito di una collisione nei suoi primi minuti, ma è riuscito a ripartire velocemente. Ehret partecipa per la decima volta alla 24 Ore di Le Mans. Durante la sua prima esperienza, nel 2005, Josh Pierson non era ancora nato. Aperta a tutte le età, la gara rimane un affare essenzialmente per uomini: dei 186 piloti iscritti a questa 90° edizione, ci sono solo cinque donne, la metà rispetto al 1935. In LMP2 corrono due donne: la giovane Lilou Wadoux (Francia) nella squadra del pluricampione del mondo di rally Sébastien Ogier e Sophia Floersch (Germania), staccata di cinque giri dopo essere finita sulla ghiaia al via, sull'Algarve Pro Racing Oreca N .47. Le altre tre donne pilota formano l'equipaggio femminile di Iron Dames (Ferrari N.85 in LMGTE Am), in tuta rosa: la svizzera Rahel Frey, la danese Michelle Gatting e la belga Sarah Bovy, ma sono state frenate da una foratura nei primi giri.
   

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